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Ospedale Santo Spirito
«Agopuntura: perché l'ambulatorio è chiuso?»
L’Asl Al: «Attività sospesa per l’emergenza ma ora si torna alla normalità»
Un ambulatorio molto efficiente ed attivo ma perchè è ancora chiuso? A domandarselo è una paziente che, con una lettera inviata al giornale, chiede lumi sull’ambulatorio di agopuntura inserito nella struttura di Terapia del Dolore del Santo Spirito.
«Ambulatorio tuttora chiuso nonostante la Terapia del Dolore abbia ripreso ad effettuare la sua normale attività. Purtroppo soffro di fibromialgia, patologia che trae beneficio da poche procedure terapeutiche e nel mio caso - dice la paziente - solo dall’agopuntura.
La chiusura di tale ambulatorio, ha costituito per la sottoscritta un grave problema. Credo, con tale protesta, di far da portavoce a tutte le persone che, come me, oltre a vivere l’angoscia della pandemia, hanno vissuto anche la sofferenza relativa ad uno stato di dolore non trattabile».
L’ASL: l’attività riapre
L’ASL replica spiegando che tutte le attività ambulatoriali, con la pandemia, sono state sospese, in base alle direttive del Dirmei regionale, per consentire al personale di essere dirottato all’emergenza. «Adesso - spiegano all’ASL - è ripresa l’attività ambulatoriale con tutte le prestazioni anche se la ripresa sarà graduale perchè le liste d’attesa sono lunghe. Ci saranno meno posti per le visite non prenotazioni, non ogni venti minuti ma con una tempistica di quaranta».
Per ritornare alla normalità, alla prassi cosiddetta ordinaria, ci vorrà insomma del tempo ma l’Azienda Sanitaria fa comunque sapere che l’attività ambulatoriale e quindi anche quella inerente l’agopuntura, si sta pian piano normalizzando.
Agopuntura utile terapia
L’agopuntura viene praticata per alleviare i dolori della fibromialgia, sindrome cronica e sistemica, il cui sintomo principale è rappresentato da forti e diffusi dolori all’apparato muscolo-scheletrico. Per tale ragione questa malattia, che colpisce una percentuale variabile tra l’1 e il 3% circa della popolazione mondiale (circa 2 milioni in Italia), soprattutto di sesso femminile, è catalogata come patologia reumatica di natura extrarticolare. Può essere confusa con l’artrite ma, a differenza di questa, non produce infiammazione interna o danni alle articolazioni.
Questo perché la fibromialgia interessa il tessuto connettivo di tutto il corpo, in particolare quelle strutture che sono costituite da fibre: muscoli, tendini, nervi. Una patologia non facile da diagnosticare, sovente invalidante.
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