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Compleanno
I cento anni di nonna Pierina alla Rsa Pozzi Bollo
Ieri, giovedì 23 aprile
Cento candeline per Pierina Magnani e per il suo secolo di vita festeggiato ieri, giovedì 23 aprile, alla Rsa Fondazione Opera Pia Domenica Pozzi Bollo di Cerrina, dov’è ospite dal 2013.
Originaria di Mezzana Bigli, in provincia di Pavia, Pierina era stata di professione impiegata presso le poste di Sannazaro de’ Burgondi.
Nel 1945, dopo le nozze con Angelo Fleba, si era trasferita a Vigevano alternando il lavoro alle poste con la passione per il cucito e il ricamo, perfezionata nel laboratorio di un’affermata sarta. Dopo la nascita del primogenito Antonio, nel 1947 si era trasferita a Mede e, negli anni ’50, aveva preso in gestione una drogheria con il marito Angelo. Nel 1951 era nata la secondogenita Anna Maria. Dopo qualche anno, sempre con il marito, aveva intrapreso l’attività di ambulante, vendendo prodotti alimentari ai mercati di Casale Monferrato, San Salvatore e Novi Ligure; attività che aveva mantenuto fino al 1982, età del pensionamento. Nel 1990 si era trasferita a Casale Monferrato dove aveva vissuto fino al 2013; nel frattempo, aveva perso il marito e il figlio, mentre da 7 anni è ospite della Rsa di Cerrina.
Pierina è tutt’ora lucida e custode dei suoi ricordi più belli, mentre l’udito, col tempo, l’è venuto meno, così come la capacità di deambulazione. «Fino a prima dell’emergenza sanitaria», ci racconta la figlia Anna Maria, conosciuta in Valcerrina per via del suo trascorso di insegnante alla Scuola Media di Pontestura, «la raggiungevo 4 volte la settimana e, con lei, condividevo i racconti dei nipoti e pronipoti. Fino a qualche tempo fa amava anche leggere riviste e seguire la tv». Nei ricordi di Anna Maria è scolpita l’immagine di una madre sempre buona, cordiale e disponibile. «Tutti gli abiti della famiglia, li ha sempre confezionati la mamma. Anche per il mio abito da sposa ci aveva pensato lei. Era davvero molto brava».
Da quando non è più stato possibile entrare nella Rsa, anche Pierina, come tutti gli anziani, ha sofferto la lontananza dei parenti ma, di recente, la tecnologia è arrivata in soccorso e, a giorni alterni, Anna Maria riesce a vedere e a salutare la mamma nelle video chiamate. «Sapere che per il suo compleanno sarà circondata dall’affetto del personale della Rsa è il pensiero più bello, in attesa di poterla riabbracciare presto e raccontarle di tutti i suoi nipoti Claudio, Marco, Federica e Alessio, e dei pronipoti Lea, Riccardo, Francesco e Angelica»
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