Articolo »
Emergenza sanitaria
All'hub di Trino arrivano i Supereroì per le vaccinazioni pediatriche
Da questo weekend al via 150 dosi al giorno per i piccoli della fascia 5-11 anni
Sebbene il virus continui a girare molto velocemente e a contagiare un numero ancora ragguardevole di cittadini, il numero degli attuali positivi sul nostro territorio è ancora in calo. Le negativizzazioni hanno portato il dato a 108 soggetti positivi, con un tasso di incidenza pari a 20,96 pazienti ogni 1000 abitanti.
Ancora una volta i numeri più significativi sono rappresentati dalla pressione sul sistema sanitario. Nessuno dei soggetti attualmente positivi presenta un quadro clinico che possa destare preoccupazione, non vi sono ospedalizzazioni e al momento nessun paziente a casa è sottoposto a terapia con l’ossigeno.
Il programma di vaccinazione continua su tutto il territorio come da programma: - vaccinati con 1 dose 85% dei residenti vaccinabili; - vaccinati con 2 dosi 83% dei residenti vaccinabili; - vaccinati con 3 dosi 70% dei residenti vaccinabili.
«Grazie all’enorme lavoro svolto dall’assessore Roberto Gualino, dalle volontarie Alessandra Pregnolato e Silvana Gambuzza, unitamente alle associazioni trinesi e ai vicini moranesi, con il prossimo weekend si concluderà questa fase di vaccinazione» spiega il sindaco Daniele Pane.
«Ma nonostante l’importante traguardo raggiunto non ci fermiamo. Infatti in accordo con l’Asl-Al, i primi due weekend di febbraio saranno dedicati interamente ai bambini, nella fascia pediatrica 5-11 anni. Ogni sabato vaccineremo 150 piccoli pazienti all’Hub vaccinale di piazza Comazzi e faremo trovare loro alcune graditissime sorprese. Ad accoglierli, oltre al personale sanitario e alle maschere del Carnevale Storico Trinese, ci saranno anche i più grandi Supereroi della Storia… E ai più temerari alla fine della vaccinazione verrà rilasciato il diploma di bambino coraggioso. In questi due weekend e in quelli successivi, necessari per i richiami, chiediamo un ultimo sforzo ai nostri volontari, al personale medico e a quello infermieristico. Nel momento del bisogno la nostra comunità ha risposto con enorme senso civico compiendo un piccolo ma determinante miracolo per la nostra città».
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







