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Intervista

Al Santo Spirito il progetto del Gruppo D Maiuscola

Sabato 21 settembre giornata benefica al Golf Club di strada Vialarda

Iscrizioni aperte per la giornata benefica pro Gruppo D Maiuscola, sabato 21 settembre al Golf Club di strada Vialarda 3/F a Casale Monferrato, evento promosso dal Gruppo D Maiuscola, in collaborazione con il Golf Club, Magnoberta e Avis e con il patrocinio dell’Asl AL e della Città di Casale Monferrato. Per l’occasione si terrà il Premio Magnoberta “Ottavio e Sandro per D Maiuscola”, la gara singola di golf per categorie e premi Lordo, Lady e Senior. La giornata culminerà con una conviviale benefica allietata dalla band Doppio Gioco, con brani internazionali da ascolto e da ballare.

D Maiuscola è un progetto attivo da due anni presso l’Oncologia dell’ospedale cittadino, per offrire alle donne affette da neoplasia della mammella, un programma di psicologia, estetica e fisica, durante le terapie oncologiche. Accompagnate da psicologi, personal trainer, farmacisti e professionisti legati alle tre aree di intervento, le donne seguono un percorso di gruppo che le sostiene nelle attività in palestra, nella cura del proprio corpo e nella gestione degli effetti collaterali. «Tutti valori aggiunti alla terapia che, come continuano a  dimostrare numerosi studi clinici, pubblicati su importanti riviste scientifiche, hanno un forte impatto sulla compliance alla terapia stessa e sulla riduzione del rischio di recidiva a distanza» commenta l’oncologa Elisabetta Gattoni, anima e cuore intorno a cui ruota D Maiuscola.

Dottoressa Gattoni, com’è strutturato il progetto?

«Annualmente vengono costituiti gruppi di massimo 10 pazienti affette da tumore alla mammella, ancora in trattamento o nel periodo di controllo di follow up. A loro viene proposto un modulo di 28 incontri, con la psicologa-psicoterapeuta Mara Giunipero (10 incontri da 90 minuti), la farmacista Selina Dellatorre (6 incontri di un’ora), il personal trainer Cristina Bonzano (10 lezioni da 1 ora) e il medico igienista Corrado Rendo (2 lezioni da 2 ore). In aggiunta, di recente, abbiamo anche inserito il progetto “Trucco, parrucco, immagine e total look” grazie alla preziosa disponibilità del make up artist Paolo Demaria, con cui stiamo anche realizzando il Calendario 2020 delle donne D Maiuscola. Abbiamo anche intenzione di implementare, con i ginecologi Piero Grassano e Stefania Cigna Zorzetti, gli incontri per affrontare gli effetti collaterali a livello ginecologico».

Quanto dura il corso e quali sono i costi?

«Dura circa 3 mesi, da febbraio a giugno, e ha un costo di 4500 euro».

Come avete finanziato le precedenti edizioni?

«Grazie al Rotary Club di Casale e alla Lilt di Alessandria. Tra gli altri sponsor ci sono: Magnoberta, l’Avis di Casale, l’Asl AL, la Casa di Riposo di Casale, il New Sporting, Paolo Demaria e il suo staff, il Golfino, la Riseria Vignola e Keep Out Bracelets».

Un corso all’anno per sole 10 pazienti, è sufficiente per rispondere alla domanda?

«Annualmente vediamo, in prima visita, circa 90 donne tra i 25 e 90 anni, con carcinoma mammario. Solo alcune vanno incontro ai trattamenti chemioterapici e di ormonoterapia. Le donne sottoposte a trattamenti settimanali di chemioterapia sono circa 40 l’anno e 70 per l’ormonoterapia. Non tutte scelgono di partecipare alle terapie di gruppo. Tuttavia, la domanda è certamente più alta. Il nostro intento è quello di programmare due corsi l’anno: uno in primavera e uno in autunno e, per far questo, occorrono fondi e iniziative come quella della giornata benefica al Golf Club di sabato 21 settembre e il Calendario 2020, che verrà presentato in occasione di una sfilata il 1° dicembre alla Magnoberta. Iniziative fortemente volute dalle donne in terapia, che hanno costantemente bisogno di avere punti di riferimento e di sentirsi coinvolte e parte attiva di progetti, al di là dei corsi».

Come sono le donne di D Maiuscola?

«Sono donne coraggiose e intraprendenti. Donne presenti e che vogliono esserci. Le loro paure insorgono al termine delle terapie, perché temono l’abbandono».

Dottoressa, quando e perché ha scelto la specializzazione in Oncologia?

«Sono sempre stata affascinata dalla parte scientifica e biologica dell’oncologia, già a partire da liceo. Inoltre, questa è una specialità in cui si prende in carico il paziente a 360 gradi, conciliando gli aspetti scientifici della ricerca con la clinica e accompagnando il paziente in tutte le fasi del suo percorso di malattia».

Come conciliare professionalità e sensibilità umana?

«Il confine è molto sottile, ma deve esserci, per garantire la lucidità del professionista. Mettere distanze emotive, tuttavia, non significa non essere umani. Combinare professionalità e senso umano è una ginnastica che rafforza e ti aiuta a lavorare meglio, tenendo le giuste distanze, pur prendendosi a cuore le persone. Essere donne e madri indubbiamente coinvolge maggiormente, ma ho seguito anche incontri psicologici per le cure palliative, che mi hanno aiutata molto».

Come supera i momenti di difficoltà?

«Studiando e confrontandomi con i colleghi e nei gruppi interdisciplinari. Non siamo mai soli».

Qual è stato il suo percorso?

«Ho iniziato al Centro di Ricerca Direzione Scientifica del Policlinico San Matteo di Pavia. Dal 2009 sono a Casale».

Cosa manca a Casale per rendere migliore la vostra missione?

«Manca solo del personale. Per quanto riguarda il protocollo clinico e sperimentale, non abbiamo difficoltà».

Quali sono i suoi sogni?

«Trasformare il Gruppo in Associazione». Per la giornata benefica, prenotazioni entro oggi presso: 0142/408915, info@golfclubmonferrato.it.


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