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Interventi

Il Tartara diventa “palestra”, il Trevigi “torna” al Trevisio

Torneranno alcune classi della scuola media ad indirizzo musicale

Con due distinte deliberazioni della Giunta comunale, il Comune ha adottato due provvedimenti per l’inizio del nuovo anno scolastico sui quali sono già stati avanzati dubbi.

Il primo riguarda gli ex spazi della scuola Trevigi al Trevisio: l’Amministrazione, infatti, ha stabilito di prorogare il comodato d’uso gratuito dell’immobile in parola per l’anno scolastico alle porte dando atto che «l’immobile potrà così essere messo a disposizione delle scuole cittadine, in caso di necessità emergente, qualora non risultasse possibile garantire l’accoglienza di tutti gli alunni nelle strutture scolastiche deputate, a causa dell’applicazione dei protocolli di distanziamento sociale dovuti all’emergenza sanitaria da Covid-19». La circostanza posta come ipotesi nella delibera, in realtà, è già stata contemplata: «Al Trevisio torneranno alcune classi del Trevigi a indirizzo musicale che già andavano in quell’edificio», ci conferma l’assessore alla Pubblica Istruzione Gigliola Fracchia.

Ironici nei confronti della decisione della precedente Giunta sono alcuni genitori: «Quindi, il Trevisio non era sul punto di crollare da un momento all’altro...».

Una palestra provvisoria

Altro provvedimento adottato dall’Amministrazione consiste nella decisione di destinare il Salone Tartara a palestra. Sarà utilizzato per le lezioni di educazione fisica dell’Istituto Comprensivo “Anna d’Alençon” in quanto il “cubo” in fase di costruzione al Cova non è ancora ultimato. In tal senso, la gestione del Tartara, concesso gratuitamente alla scuola, sarà affidata al Comprensivo, mentre la manutenzione ordinaria e straordinaria e relative sanificazioni restano in capo al Comune.

«Ma è adatto?»

Dubbi vengono sollevati dal consigliere di minoranza Giorgio Demezzi (Ritrovare Casale): «Il Salone Tartara è uno dei pochi contenitori di certe dimensioni a disposizione della città per eventi. A questo punto, potrebbe diventare difficoltoso l’utilizzo sia per eventi che per palestra: cosa succederà nel caso di richieste di utilizzo contemporaneo? Ammesso che il Tartara, per il periodo scolastico di utilizzo come palestra, non sia più disponibile per eventi».

A queste osservazioni se ne aggiungono altre: «Il Tartara non pare avere le caratteristiche adatte per essere utilizzato come palestra: mancano spogliatoi, il pavimento non è adatto, condizioni di sicurezza da verificare, scarsa areazione…».

Su quale sarà l’utilizzo del Tartara fa chiarezza il vicesindaco Emanuele Capra: «Non è escluso a priori - ci dice in riferimento a un ipotetico uso “promiscuo” come palestra e come contenitore - ma tendenzialmente non vorremmo decuplicare le sanificazioni oltre a quelle che verranno effettuate per gli utilizzi scolastici: l’idea è quella di limitare al più possibile gli accessi esterni».


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