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Calcio da tavolo
Filippo Cubeta s'impone nell’Open nazionale di Casale Monferrato
Alla palestra "Cova - Trevigi" si è svolta l'undicesima edizione del "Memorial Gian Luca Rosso” con atleti da gran parte del Nord Italia
Sabato 17 ottobre, nella palestra “Cova-Trevigi" di Casale Monferrato, è andato in scena l’XI "Memorial Gian Luca Rosso” al quale hanno preso parte atleti di Calcio da Tavolo provenienti da gran parte del Nord Italia. Molti giocatori, tra i quali, Filippo Cubeta provengono dalle giovanili del Pierce 14 Subbuteo Club, società organizzatrice del torneo.
Dopo una fase a gironi superata abilmente come primo nel proprio girone, Cubeta approda direttamente ai quarti di finale della fase a eliminazione diretta nei quali incrocia Luca Converti di Torino sul quale si impone per 3-1. In semifinale è derby con Alessandro Amatelli del Subbuteo Casale, ne esce una sfida molto tattica e rispettosa con il nerostellato sempre in vantaggio, ma raggiunto al termine dei trenta minuti regolamentari. La sfida prosegue con i tempi supplementari e, finendo anch’essi in parità, è conclusa ai tiri piazzati con un pallonetto sotto l’incrocio da parte di Cubeta.
La finale, come da pronostico, è tra Filippo Cubeta e Luca Zambello. Il primo comincia forte e si porta sul 2-0 per poi venire raggiunto sul 2-2 poco prima della fine del primo tempo. Nel secondo l’atleta reggiano segna tre gol in poco tempo portandosi sul 5-2 e cercando di gestire la partita nei minuti restanti. Zambello, però, non si dà sconfitto e arriva a siglare il 4-5 a pochi istanti dal termine.
«Giocare il Memorial in ricordo del nostro caro “Ragio" fa sempre un certo effetto perché ricordo quando avevo 12/13 anni e lui accompagnava me e i miei compagni agli allenamenti ad Altavilla, sempre con il sorriso sul volto come fossimo dei suoi nipotini - dice Filippo Cubeta - Questo torneo doveva essere, per me, un ottimo allenamento in vista della Champions League a Palma di Maiorca a fine mese, e così è stato. Vincere nuovamente a Casale e contro amici così forti fa sempre molto piacere».




