Podismo di lusso a Castellazzo. E a Novembre “si chiude”
di g.pi.mor.
Domenica prossima half marathon a Castellazzo Bormida, penultimo appuntamento con il Trofeo dei 10 Comuni, che chiuderà il 25 novembre a Trino; UISP, AICS e CSI termineranno i rispettivi campionati nelle settimane precedenti.
Il meglio, al momento, l’ha mostrato Tommaso Vaccina (nella foto di repertorio) la scorsa domenica a Pietra Marazzi, dove una rarissima presenza contemporanea di tutti i nostri migliori (mancava solo Bertaia) ha creato una strana atmosfera compresa tra “prove generali per Castellazzo” e il “mescolare le carte”.
Nei primi venti giorni di ottobre, restando agli atleti del casalese, primi posti per Edmil Albertone, Silvio Gambetta e Maria Rita Torino.
Rinviata di otto giorni l’ultima gara del trittico acquese, inizialmente programmata per questo venerdì.
A CASTELLAZZO PENULTIMA DEL “10 COMUNI” – La classifica aggiornata è pubblicata qui a fianco, in pdf. Gli atleti che hanno finora partecipato a sei prove del concorso “partorito” in quel di Valenza si annotino questo appuntamento, nonché quello di Trino del 25 novembre, perché con le due maratonine si può raggiungere quel minimo di otto partecipazioni che dà diritto ai premi. Questa domenica andrà in scena la prima.
La gara, come sempre gestita dalla Cartotecnica, parte e arriva nella zona del campo sportivo di Castellazzo Bormida, piazza Primo Maggio. Il via alle 9,30. Si punta in direzione di Castelspina e, dopo averne attraversato il centro, si accede a un primo ristoro; si prosegue per Sezzadio, dove è previsto un “anello” interno, con secondo ristoro, che porta ad uscirne ritornando a Castelspina. Un breve tratto a doppio senso di marcia e si svolta a destra in direzione dell’autostrada. Si supera quindi la linea ferroviaria per poi rientrare a Castellazzo per la strada che quasi la costeggia partendo dall’ultimo ristoro. Rientro al paese da strada Trinità. Iscrizioni sul sito della Cartotecnica fino a sabato sera; iscriversi sul posto costerà di più.
La Castellazzo Half Marathon è valida come prova unica di Campionato Regionale UISP della distanza.
La “corta” abbinata è la StraCastellazzo, di 10,4 km, che segue la gara principale fino a Castelspina per poi svoltare a destra e tornare da una strada parallela, rientrando solo nell’ultimo tratto.
Le due corse giungeranno al traguardo da opposte direzioni. Ricordiamo altresì che nella notte tra sabato e domenica si torna all’ora solare.
LA GALLERIA FOTOGRAFICA – Pubblicata qui a fianco, riassume i momenti salienti della passata edizione, quando vennero abbattuti il record della gara (Martin Dematteis 1h06’05”) e quello femminile (Valeria Straneo 1h16’51”). Le foto ci sono state gentilmente fornite dalla Cartotecnica Piemontese, società organizzatrice.
Inoltre, una “cartolina” giuntaci dallo juniorino Fabrizio Colella, scattata domenica alla maratona del Lago Maggiore.
DI TUTTO UN PO’ – Una paroramica sui primi venti giorni d’Ottobre. Iniziando dalle gare provinciali, annotiamo a Serravalle la vittoria del ligure Carlo Rosiello davanti al novese Hicham Dhimi e al tortonese Enrico Ponta. Mirella Borciani gioca praticamente “in casa” e si aggiudica la prova femminile davanti a Daniela Bertocchi e Tania Silvani.
L’attesissimo appuntamento Fidal a Novi Ligure conta 530 iscritti tra le due gare (388 la “mezza” Fidal). L’half marathon vede un predominio ligure (Emiliano Dagnino 1h13’14”) davanti a due cuneesi (Simone Peyracchia 1h14’48” e Massimo Galfrè 1h15’29”). Buone prove di Angelo Panucci (4° in 1h15’31”) e Diego Scabbio (11mo in 1h18’06”). Stessa musica al femminile con vittoria di Khadjia Arafi in 1’18’59” (terza l’anno scorso), 13ma assoluta, seguita da Eufemia Magro, che così si ripete, e da Marta Bertamino.
In contemporanea il “Trofeo birra di Pasturana/Trofeo Pozzolo” AICS con affermazione di Silvio Gambetta su Abdessalam Machmach ed Enrico Ponta. Emanuela Massa precede al traguardo Ilaria Bergaglio, che prevale in volata su Sonia Andolina.
Tra i casalesi, come già a Serravalle, le migliori performances sono di Cesare Chiabrera e Floriano Peruccio, cui si aggiunge Giuseppe D’Andrea.
Tante news dall’astigiano. I nostri big corrono un po’ meno (calendario diradato) ma Albertone si impone a Castellero, Montiglio e Belveglio. Zulian e di Pietro rispettivamente quarto e sesto in pista nel 5.000 nel capoluogo. Gambetta centra due secondi a Belveglio e Castellero, con la Ferrara rispettivamente seconda e sesta donna.
Loredana terza sabato ad Acqui Terme (vincono Ramorino e Scaramucci) nella seconda prova del trittico. Alcuni giorni addietro Maria Rita Torino seconda donna a Vercelli nel Memorial Don Pollo vinto da Matteo Pezzana.
Nell’ultimo weekend alcuni atleti del casalese erano impegnati fuori provincia. Nell’Ultra Trail del Lago d’Orta annotiamo Beniamino Chiereghin 55mo ed Enzo Brusasca 124mo. Lo juniorino Fabrizio Colella 383mo alla Lago Maggiore Marathon.
Ma la maggior concentrazione di “facce note” si registra a Pietra Marazzi, dove va in scena il doppio appuntamento della “Mezza con la Gobba”, che quest’anno ha mantenuto identica dicitura sia per l’atipica maratonina collinare che per la 9,6 km inserita nel CP AICS come penultima prova.
Iniziamo da quest’ultima, che maggiormente interessava il gruppo Avis. Vittoria a Silvio Gambetta (34’52”), dopo un bel duello con il ligure Maurizio Carta (35’07”). Terzo Mattia Grosso. Nella gara femminile, primo e terzo posto casalesi con Maria Rita Torino (43’21”) e Simona Illengo (45’13”); in mezzo la tortonese Tania Silvani (44’10”).
Esordio per la nuova maglia Avis (rosso e giallo invertiti) con un settimo posto, indossata dal giovane Emanuele Di Maio, seguito a ruota (ma non classificato perché non tesserato) da Edoardo Momo.
Per la 21 km prendiamo in esame la classifica femminile che dice Simona Viola (1h27’03”) seguita da Raffaella Preatoni e Maria Cristina Guzzi. Quarta la casalese Elena Patrucco che avremmo immaginato sul lago d’Orta nel trial e che invece ben figura anche in questo contesto.
Difficile parlare della gara maschile, non tanto per la sua atipicità, quanto per il differente approccio da parte dei protagonisti. Ci sentiamo di definire una “signora prestazione” quella del vincitore, Tommaso Vaccina (1h11’10” su tracciato collinare), inarrivabile per tutti, che dovrebbe essere della partita tra un mese, in quel di Trino, dove lo scorso anno finì terzo. Grande impegno del tortonese Vincenzo Scuro, quarto (1h14’28”), che finora si era distinto su distanze minori. Ci limitiamo invece a riportare che tre coppie tra i primi otto hanno attraversato il traguardo affiancate (fortunamente evitando di tenersi per mano), lasciando al giudice, in assenza di chips, il compito di assegnare le posizioni. Neanche una parvenza di “volata”. Con tre arrivi spalla a spalla il secondo di scarto assegnato pare quanto mai diplomatico. Così vengono classificati Chihaoui secondo (1h14’05”) ed Albertone terzo, nonché Novella quinto (1h17’11”), seguito da Zulian. Quindi Ravarino (1h17’52”) e Di Pietro.
IL PROGRAMMA DI NOVEMBRE – E’ il mese in cui, per tradizione, si chiudono i principali campionati e concorsi. Infatti già il 1 novembre è in programma quella che sarebbe stata, per calendario, l’ultima prova del CP UISP con la cronoscalata Acqui-Lussito-Cascinelle di 3,2 km. Il ritrovo in zona Bagni con partenza alle 9,30.
Il “sarebbe stata” è in virtù del fatto che proprio in queste ore la UISP ha annunciato il rinvio della terza ed ultima prova del trittico acquese, che avrebbe dovuto disputarsi questo venerdì. Le previsioni meteo pessime hanno consigliato uno slittamento a sabato 3 novembre, ore 17. Di conseguenza diventa questa l’ultima prova.
Domenica 4 AICS (fuori campionato) a Capriata d’Orba, con partenza alle 9,30 dagli impianti sportivi, a coprire una distanza di 11 km.
Il CP AICS termina invece la domenica successiva con la classica di Alluvioni Cambiò, alle 9,15; partenza dalla SOAMS e 10 km da percorrere.
Il 18 ultima prova del Trofeo CSI a Bistagno, km 9,7 con partenza alle 9,30.
Il “Trofeo dei 10 Comuni” ha in programma la prova finale fuori provincia, in quel di Trino, domenica 25 novembre. La maratonina “Terre d’Acqua”, che lo scorso anno assegnò i titoli nazionali di categoria, ancora protagonista, oltre alla gara delle handbikes e alla “corta” di 7,3 km. Il via alle 10.
“Sforiamo” e, già che ci siamo, preannunciamo anche il tradizionale Cross di Natale al Bosco della Partecipanza di Trino domenica 16 dicembre alle ore 10. Di straordinaria rilevanza, in quanto cinque giorni dopo il mondo cesserà di esistere (ci stanno “marciando” in tanti… e uniamoci, dai…).