La Commissione Giovani del Comune di Ozzano Monferrato nelle scorse settimane si è mobilitata per entrare in possesso delle ormai iconiche bandiere tricolore «Eternit: Giustizia» da posizionare nei luoghi principali del paese. Dopo aver ottenuto i permessi per l’esposizione dal Comune, che nel processo Eternit si è costituito parte civile, sabato scorso le bandiere sono state posizionate nei posti principali e maggiormente rappresentativi del paese. Punti di vista o picchi d’imbecillità, nemmeno ventiquattro ore dopo metà di queste risultavano sparite. A testimonianza della presenza delle bandiere solo alcune parti di queste, che hanno resistito alla forza della mano mietitrice. Un gesto stupido e inopportuno come commenta anche il Sindaco di Ozzano Davide Fabbri: «Mi rifiuto di pensare che sia un gesto intenzionale, preferisco pensare che sia il gesto stupido, banale e istintivo di qualche ragazzotto. Provvederemo ad integrare con altre bandiere». Il fastidio per il vergognoso gesto anche nelle parole di alcuni abitanti che hanno avuto a che fare con il dramma del mesotelioma. Nei mesi scorsi anche a Casale accadde qualcosa di simile.