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Mostra retrospettiva a Conzano
Vincenzo e Rina Porta riaprono Villa Vidua
Incisioni, chine, acquarelli, tempere
A Conzano riprendono le attività culturali con un primo appuntamento espositivo in Villa Vidua che apre domenica 2 maggio, alle ore 11. Si tratta della mostra "Vincenzo e Rina Porta- Mostra retrospettiva, incisioni, chine, acquarelli, tempere".
Fanno sapere i promotori: «Nelle sale della villa vi saranno esposte più di sessanta opere realizzate da Vincenzo Porta e dalla moglie Rina Testera. Entrambi hanno svolto per l’intera carriera professionale il ruolo di docenti, insegnando materie artistiche a generazioni di Casalesi e Vercellesi. Porta fu professore di storia dell’arte e disegno al liceo scientifico Avogadro di Vercelli e docente di ornato al liceo artistico Ugo Foscolo della stessa città; Rina Testera fu invece professoressa di educazione artistica alla scuola media Hugues di Casale Monferrato e docente di figura disegnata al liceo artistico Luigi Canina di Casale Monferrato».
Il nucleo principale delle opere presentate «costituisce il fondo appartenente al Comune di Conzano - per dono della famglia Porta - e ad affiancarle vi sono opere di collezionisti privati, prestiti utili ad arricchire l’esposizione. Una parte dell’attuale fondo fu donazione voluta proprio dal professor Porta a vantaggio del suo paese natio, dove visse fino ai 20 anni, e di cui era cittadino onorario. “Lieto di lasciare alle raccolte comunali mie incisioni all’acquaforte così che il mio passaggio risulti non solo dai documenti ma anche dalle opere”. Così ebbe a scrivere Vincenzo Porta nel comunicare l’atto della donazione».
Ritornano così ad essere esposte - dopo la mostra datata 2004, realizzata a pochi mesi dalla sua scomparsa - nel luogo che per il professor Porta era stato il suo asilo, oggi invece sede museale: «Porta fu uno straordinario disegnatore, perito in tutte le tecniche espressive, tra cui l’acquaforte, spesso sperimentata a “quattro mani” con la moglie Rina, pittrice colta e raffinata, esperta ritrattista che con la tecnica dell’acquarello dava colore e vita alle sue opere».
La mostra sarà visitabile fino al 2 giugno nel pomeriggio dei giorni festivi, dalle ore 16 alle ore 18. L’ingresso è libero, consentito nel rispetto delle normative anti-covid. Per informazioni: Comune di Conzano 0142 925132
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