Articolo »

Udienza sul crocifisso nelle scuole, il sostegno di Casale

Alla vigilia dell'udienza in programma il 30 giugno avanti la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, il sindaco di Casale Giorgio Demezzi ha inviato una lettera alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi-Ufficio Contenzioso per la consulenza giuridica e per i rapporti con la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, per esprimere il sostegno dell'Amministrazione Locale all'attività del Governo in merito al ricorso presentato contro la decisione della Corte Europea. La sentenza, emessa il 3 novembre scorso, aveva giudicato come "una violazione della libertà dei genitori di educare i figli secondo le loro convinzioni, e della libertà di religione degli alunni" il fatto che in Italia sia obbligatorio esporre il crocifisso in tutte le aule scolastiche. Il sostegno espresso da Demezzi è documentato da una copia del verbale di deliberazione del Consiglio Comunale comprovante l'approvazione dell'Ordine del Giorno presentato come primo firmatario dal consigliere Marco Botta e controfirmato da 12 consiglieri del PDL con il quale si sollecitava il Sindaco e la Giunta a sostenere l'iniziativa del Governo nella convinzione che l'esposizione del Crocefisso sia da considerare, al di là di ciò che attiene alla sfera intima e privata di ciascuno di noi, proprio il simbolo nel quale sono racchiusi i valori fondanti della civiltà europea e della tradizione italiana. La sentenza peraltro non impone ndi togliere il crocifisso dalle aule scolastiche pubbliche, ma sostiene che lo Stato non può imporre l'esposizione di simboli religiosi.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!