«Casale capitale del Monferrato», diecimila turisti - Annuncio: il Torchio d'oro a Mantova il 10 luglio
"Casale Capitale del Monferrato” alla prima edizione (ma in Comune preferiscono chiamarla numero zero) ha animato la città lo scorso fine settimana con una promozione intelligente se non raffinata (i concerti alla Filarmonica...)
“Calcoli prudenziali parlano di diecimila turisti al castello provenienti da Lomellina, Vercellese, Genova,Torino, Milano, Biella....”, dice l’assessore Augusto Pizzamiglio, inventore della formula, grazie anche all’aiuto di volontari (in primis Carlo Caire) animati solo dall’intento di rilanciare una città di rango. “Anno zero - continua l’assessore- perchè volevamo sperimentare la formula e, visto il successo, la ripeteremo senz’altro; ovviamente con le necessarie integrazioni, a questo proposito abbiamo già indetto una riunione con i comuni partecipanti (erano 25, ndr.) al Borsino dell’accoglienza che, specie nella giornata di domenica ha registrato un notevole afflusso”.
Ricordiamo che gli eventi si erano aperti sabato mattina al castello con un Convegno di Arte e Storia proprio su Casale capitale (di Marchesato) e l’inaugurazione delle mostre nei saloni del primo piano del castello (quello principale, che abbiamo battezzato Chagall, abbiamo l’impressione -visto il successo che incontra come sala espositiva- che non ospiterà, come programmato dalla precedente giunta, la sala di lettura biblioteca....).
Domenica la manica lunga
del piano terra ha visto una vera e propria sala d’armi grazie alla Compagnia della Lancia e all’associazione Limes Vitae (curatore Stefano Fracchia, Stefano di Monferrato, disponibile a lasciare parte del suo materiale in una mostra permanente). Gran seguito anche alle visite guidate ai sotterranei grazie ad Arte e Storia.
Ma, ci ripetiamo, il castello è un bene prezioso (l'attuale giunta ha incominciato ad accorgersene alla Giornata Touring), da solo quasi merita un tour perchè è un esempio della passata grandezza di Casale che (tesi Pizzamiglio) bisogna solo un po’ rispolverare.
Ritorno al passato anche con nei giardini della Difesa con il gruppo «Il Mondo nelle Ali» con le sue dimostrazioni didattiche sulla falconeria medievale e il mondo dei rapaci.
Quattro concerti hanno anche ricordato le nostre tradizioni musicali e onroato due compositori, Castagnoli e Gozzelino(però non bisognava sovrapporli)
Poi piazza Mazzini si è trasformata in un ristorante di charme grazie allo chef Patrizia Grossi del ristorante La Torre e agli allievi dell’istituto alberghiero «Artusi» di Casale “Sono stati serviti circa 400 coperti”, è il bilancio di Pizzamiglio. Attrattive (musicalmenet) domenica le ghironde de I Trigomigo sotto la statua di Carlo Alberto (ma le avremmo girate dall'altra parte).
Infine “Luci e fuochi sul Castello”, musica e fuochi artificiali han chiuso bene l’evento.
Tra i presenti sabato Alessandro Colombo in rappresentanza del sindaco di Mantova Nicola Sodano (l primo cittadino era impegnato in Golosaria, peccato, visto la sua laurea in architettura a Venezia con con una tesi sul "Piano di recupero in centro storico" avrebbe senz'altro apprezzato Casale, ancora molto incontaminata e da restaurare, vedi completamento del castello e Baronino....Ci sarà l'occasione). Con Mantova è attivo un protocollo di intenti che sta dando i suoi frutti. E’ stato ad esempio annunciato che le premiazioni del concorso enologico monferrino Torchio d’oro avverranno nella città virgiliana sabato 10 luglio.
Luigi Angelino
FOTO. Il ristorante chic in piazza Mazzini; presentazione del "Borsino"; nella sala d'armi al castello (f. Igor Furlan)
EDUCATIONAL TOUR AL ''BORSINO''
Il Consorzio Mondo ha portato sabato e domenica due gruppi di tour operator al Borsino dell’Accoglienza in piazza Castello: un’ampia offerta del territorio ben organizzata e concentrata in un’unica sede e per l’opportunità del contatto diretto con amministratori e rappresentanti dei Comuni che hanno illustrato peculiarità e attrattive turistiche dei loro paesi, segnalando anche strutture ricettive e di accoglienza, e produzioni tipiche. Positivo anche il commento dei Comuni per l’opportunità di incontro.
L’educational tour, che ha avuto un taglio molto tecnico, appositamente mirato per la tipologia degli operatori partecipanti e per il loro target di clientela, è proseguito con la visita ad aziende della produzione di eccellenza di soci e partner di Mondo e di alcune strutture di ricettività di charme promosse dal Consorzio. “L’intenzione è quella di fidelizzare gli operatori al nostro territorio – afferma il presidente di Mondo Andrea Desana - di stabilire un contatto diretto con loro e impostare una collaborazione nel tempo, al fine di lavorare insieme per allargare l’offerta di qualità del Monferrato, proponendo accanto alle punte di eccellenza già presenti e fornite dai soci del consorzio, altre proposte di alto livello e professionalità, mettendo a frutto le grandi potenzialità del nostro territorio”.