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Polveri sottili, novembre pessimo

Sono costantemente al di sopra dei limiti massimi fissati dalla legge i valori del PM10, le polveri sottili che inaliamo inconsapevolmente e che possono essere il veicolo di elementi inquinanti e nocivi per la salute. Dal 13 novembre la colonnina delle polveri sospese nell’aria è infatti costantemente fuori scala con livelli medi giornalieri che vanno da 69 a 90 microgrammi per metro cubo, contro ai 50 previsti come limite massimo dalle normative europee. Sono infatti 13 i superamenti complessivi nei primi 22 giorni di novembre. Ma già a ottobre le cose non erano andate benissimo, visto che i valori sono andati fuori scala per 8 giorni, mentre a settembre i superamenti sono stati due in tutto. Una situazione che preoccupa anche alla luce del fatto che le temperature piuttosto miti non hanno ancora portato gli impianti di riscaldamento a pieno regime. Ciò significa che la prospettiva non è certo quella di un miglioramento. Il confronto con il 2008 La situazione di novembre è persino peggiore di quella dello scorso anno, quando i superamenti erano stati 10 anziché 13 (nei primi 22 giorni) mentre a ottobre 2008 era andata decisamente peggio, visto che si era finiti per ben 20 volte oltre i fatidici 50 microgrammi. Cosa fare? Una situazione che richiederà qualche intervento, e sulla quale in Comune a Casale stanno riflettendo - spiega l’assessore all’Ambiente Vito de Luca perché il centro destra, quando era all’opposizione, era stato sempre apertamente critico contro le chiusure del traffico. Una misura per la verità considerata non risolutiva anche dalla passata Amministrazione comunale, in quanto la maggiore fonte di polveri sottili si stima siano dagli impianti di riscaldamento oltre che le automobili. Il traffico veicolare incide certamente in modo considerevole, ma - per avere risultati davvero apprezzabili - occorrerebbe ridurre costantemente l’utilizzo delle automobili puntando sulla mobilità alternativa: mezzi pubblici, biciclette, veicoli elettrici e così via. Un vero e proprio cambiamento culturale, insomma, che richiede investimenti strutturali e che non si può certamente improvvisare. Ma la limitazione temporanea del traffico sembra pertanto, oggi come ieri, l’unica strada percorribile almeno come intervento tampone, per cui anche il Comune di Casale potrebbe alla fine ricorrere ai blocchi parziali e temporanei. Allarme livello 1 Intanto la Provincia di Alessandria ha diramato ieri un breve comunicato con il quale sottolinea che «viste le condizioni meteo previste a partire dalla giornata di mercoledì prossimo, ed essendo attese piogge per la restante parte della settimana, viene confermato il livello di Allarme di livello 1 per la concentrazione di PM 10 nell’aria», che significa di fatto il blocco degli autoveicoli non catalizzati.

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Barbara Marini

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