“Piazza del Cavallo” e via Saffi: al via la riqualificazione
di Pier Luigi Rollino
Mancano ormai pochi giorni all’avvio dei lavori del PQU (Piano di Qualificazione Urbana), che interesseranno principalmente il cuore della città: piazza Mazzini e la parte di piazza Castello adiacente il chiosco di informazioni turistiche.
Il13 marzo è stato siglato il contratto d’appalto con l’impresa Bianchi Costruzioni Sas di Novi Ligure per l’importo di 418 mila 808 euro.
«Ci stiamo avvicinando a un momento storico per la città – dice il sindaco Giorgio Demezzi – Con il PQU si darà avvio a una serie di opere che, porteranno la città di Casale Monferrato a cambiare volto, pronta a proiettarsi nel futuro. Se da un lato renderemo il centro storico, con la sua fondamentale rete di commercio locale, più bello, accogliente, funzionale e attrattivo, dall’altro ci sarà una più fluida e agevole viabilità, che consentirà di raggiungere le aree parcheggio in pochi minuti».
Il progetto ha ottenuto un importante contributo regionale grazie al dossier di candidatura stilato dagli architetti Sergio Balbi e Corrado Rinaudo che si è classificato al primo posto con quasi sette punti in più rispetto al secondo.
I commercianti e il progetto
Si è quindi partiti dalla formazione, rivolta ai commercianti, con una serie di incontri che si sono svolti nel 2011: «Il commercio locale deve assolutamente cambiare prospettiva per superare una crisi che si sta facendo via via più drammatica – sottolinea l’assessore al Commercio Augusto Pizzamiglio – con il PQU si è voluto dare gli strumenti pratici per imboccare nuove strade e arricchire le competenze di chi quotidianamente si impegna nel mantenere vivo il centro storico. Ora, con l’avvio dei lavori di riqualificazione, si migliorerà anche l’accoglienza».
Sopralluogo Soprintendenza
I primi interventi prenderanno il via già questa settimana, con le indagini archeologiche seguite dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte. Terminate le indagini, si proseguirà con gli interventi sull’asse compreso tra le piazze Mazzini e Castello, prevedendo lavori sulla pavimentazione, sugli arredi e sull’illuminazione: «Avremo un centro più bello, più accogliente e in grado di attrarre più visitatori e potenziali acquirenti, per un reale rilancio del commercio cittadino - dice l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Sirchia –con una serie di elementi di arredo urbano si interverrà anche su via Roma e altre vie del centro cittadino, ma il nocciolo dei lavori sarà il rifacimento riqualificativo di piazza Mazzini. Qui si cambierà la pavimentazione e saranno finalmente sostituite quelle che io chiamo le panchine dell’incomunicabilità, che oggi costringono i cittadini a parlare tra di loro dandosi le spalle. Ci saranno interventi di riqualificazione anche dal punto di vista dell’impiantistica, con la realizzazione di nuovi pozzetti a scomparsa, e dell’illuminazione per fare di Piazza del Cavallo il vero salotto della città. Accanto a questi lavori ci saranno quelli nella zona antistante il Teatro Municipale, riuscendo così a creare una sorta di invito a raggiungere il centro storico da parte anche dei molti fruitori del Castello del Monferrato. Sono convinto che i lavori, che finiranno prima del Natale 2013, troveranno l’apprezzamento dei cittadini e di tutti coloro che si ritroveranno nel nuovo centro storico di Casale Monferrato».
Ma i lavori di riqualificazione del centro non termineranno con piazza Mazzini e piazza Castello: «L’Amministrazione, di concerto con i commercianti, interverrà nei prossimi mesi anche in piazza San Francesco e nel cortile interno di Santa Croce – aggiunge Sirchia – l’obiettivo è quello di coinvolgere, in questi importanti lavori di riqualificazione, una fetta maggiore di città, proponendo anche innovativi sistemi di attrattività e funzionalità come il nuovo parcheggio “a consumo”, che prevede la possibilità di pagamento anche con smartphone e nuove tecnologie informatiche delle zone di sosta blu».
Il progetto nel dettaglio
La riqualificazione urbana prevede un intervento incentrato sul totale rifacimento delle attuali pavimentazioni, dell’arredo urbano e, in parte, dei sottoservizi. Il progetto prevede di ridefinire il piano piazza in corrispondenza della zona libera centrale, attuando il rifacimento delle preesistenti pavimentazioni e delle aree di contenimento, eliminando l’attuale pavimentazione in cubetti di porfido, materiale non facente parte della tradizione locale, da sostituire con una nuova pavimentazione. Il campo centrale, perimetrale rispetto al monumento, sarà realizzato con un’omogenea pavimentazione in cubetti in pietra di Luserna, posati a disegno semplice (ad archi contrastanti e/o a coda di pavone), e garantirà una fascia di rispetto e un ampio parterre, utile in occasione delle manifestazioni e degli eventi che la piazza accoglie. La superficie libera sarà estesa, oltre al campo centrale, anche a un anello perimetrale pavimentato con un lastricato di pietra di Luserna, con finitura “piano spacco”, che permetterà di definire il nuovo piano piazza e che sarà destinato a ospitare, sul sedime libero, i dehor che stagionalmente occupano parte dello spazio pubblico.
Assecondando le vocazioni dell’area, in prossimità delle zone porticate, sui i due lati a bordo piazza maggiormente frequentati, rispettivamente sulla prosecuzione di via Roma e sul fronte longitudinale, adiacente a via Guala, saranno realizzate due fasce pedonali attrezzate, collegate dov’è localizzata l’edicola dei giornali, pavimentate con un lastricato di pietra di Luserna. Nelle zone perimetrali, soggette al transito veicolare, si prevede infine il mantenimento e il parziale ripristino dell’attuale pavimentazione di porfido.
Panchine, fioriere, lampioni
Sulle aree pedonali è prevista la posa di panchine e fioriere, localizzate sul fronte maggiormente frequentato, antistante i portici di via Roma e in corrispondenza della fascia pedonale attrezzata adiacente a via Guala.
Si esclude l’impiego di panchine tradizionali, ma le sedute pubbliche saranno realizzate con disegno lineare, utilizzando pietra di Luserna e acciaio verniciato tinta corten, con forme che favoriscano la seduta e l’aggregazione rispetto a quelle preesistenti, mentre le fioriere saranno realizzate utilizzando elementi metallici prefabbricati, che rievocheranno la forma delle citroniere, utilizzate per adornare le residenze patrizie.
Per migliorare la sicurezza delle passeggiate e delle zone di aggregazione, il nuovo percorso pedonale, protetto da nuovi dissuasori, e l’area arredata, limitrofa al padiglione adibito a punto informativo turistico, saranno contenuti da una fascia verde, piantumata, definendo una netta separazione tra la carreggiata stradale, la zona pedonale e gli stalli dei parcheggi veicolari di piazza Castello, che potranno essere schermati con una quinta verde costituita da una piantumazione di rasai e carpini.