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Domenica 26 settembre
“MonferVinum”: buona la prima, ora la seconda
Enotrekking in Monferrato
Rosignano Monferrato ha ospitato il primo appuntamento autunnale di “MonferVinum – Enotrekking in Monferrato”, iniziativa promossa dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, che rientra nel calendario del Festival Off di IT.A.CA’ Monferrato e che reca il patrocinio della Città di Casale Monferrato. Protagonisti di questa primo evento sono state le vigne, le uve, i vini e le cantine del Castello d’Uviglie. Grazie alla raffinata ospitalità dei Bonzano, che “con passione, coraggio e la forza unica della famiglia, creano nuovi grandi vini piemontesi”, l’iniziativa ecomuseale ha assunto un ‘sentore’ di esclusività, da leggere nel significato di peculiare e distintivo.
I partecipanti, guidati da Anna Maria Bruno, hanno seguito un panoramico itinerario che si è snodato tra le vigne di proprietà della cantina, poi hanno raggiunto la località Castagnoni, dove si è fatta una sosta al bel giardino del relais I Castagnoni. A seguire si è giunti di fronte alla cava di Uviglie, un tempo fonte di estrazione dei blocchi di pietra da cantoni. Un balzo e si è raggiunta la cantina e la sala di degustazione: qui Stefano Bonzano ha condotto la degustazione dei vini.
La seconda tappa
Il secondo appuntamento settembrino di “MonferVinum – Enotrekking in Monferrato” - è previsto domenica 26 settembre a Vignale Monferrato, nel secondo weekend della Festa del Vino del Monferrato. Costo: 15 euro a partecipante da corrispondere alla partenza. Il ritrovo è alle ore 10 a Ca Cima. La seconda tappa dell’attività ecomuseale si svolgerà tra le vigne e nella cantina di Accornero Vini. Vignale Monferrato: terra di vino. E il toponimo è già testimonianza della vocazione vitivinicola del luogo. L’itinerario individuato si snoda tra le vigne situate tutt’intorno alla pluripremiata azienda vitivinicola Acconero Vini, vanto del vignalese.
Nella terra del Barbera e del Grignolino, terre bianche, terre emerse dal mare. Una storia raccontata dalle opere scultoree di Giorgia Sanlorenzo che, con il progetto Terremerse, offre metalliche suggestioni sulla plurisecolare storia di queste colline, storia che ha lasciato sul suolo fossili ‘parlanti’. E tra le vigne brilla di un acceso color rosso la big bench posizionata verso il fronte del paese: Vignale Monferrato testimone storico e rappresentante contemporaneo della cultura del vino, immerso in un paesaggio vitivinicolo che racconta della relazione tra l’azione dell’uomo e le caratteristiche naturali del luogo, ottimali per la coltivazione della vite. I vini si degusteranno in abbinamento con salame monferrino e formaggio con grissini.
Profili monferrini
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