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  • 28 gennaio 2026
  • Casale Monferrato

Esposizione

“Cosmogonia” alla Numm nel giardino di Bic

Inaugurazione con tanto pubblico in via Roma

Cosmogonia. L’inaugurazione della mostra in via Roma. Ospiti della mattinata Elena Caterina Doria e Daria Carmi

E se Elena Caterina Doria avesse trovato le medicine per curare i malanni della nostra società? Lei ha iniziato a “inventarne” cento inserite in un enorme blister che domina una parete della galleria Numm Contemporary Art di via Roma 173, che in questi giorni, fino al prossimo 29 marzo, ospita “Cosmogonia”, la personale dell’artista milanese, ma monferrina d’adozione e che proprio nel nostro territorio ha trovato terreno fertile per le sue produzioni d’arte. 

Proprio i vegetali de “Il Giardino dei Semplici” hanno un’anima green e sono realizzati su carte piantabili, inserite all’interno di piastre da laboratorio. Insomma come se... “in caso di emergenza”, si debba rompere il vetro per veder germogliare un pizzico di speranza. 

Sabato 24 gennaio non c’era un posto libero nella galleria di Rossella Filippini (che ha annunciato, per i prossimi mesi, una nuova modalità di concepire la galleria, mutando in Fondazione) per il vernissage della bella mostra Cosmogonia. Un contatto dell’Uomo con la Natura, quello che emerge dalle maestose opere realizzate con una “semplice” penna Bic, come il Nidus Mundi, che vede un cuore umano avvolto da flora e fauna...una parete che ti fa rimanere a bocca aperta, così come assi lignei che vengono decorati anche qui dalla famosa penna a sfera, come miniature dei monaci amanuensi. 

Un progetto, come ricordato da Daria Carmi all’apertura dell’esposizione, che unisce due città: Casale e Mantova. Infatti, nel 2025, il progetto Il Giardino dei Semplici è stato selezionato dal Comune di Mantova per una mostra personale alla Casa del Rigoletto e nel 2017, Cosmogonie arrivava al Castello del Monferrato. Il vernissage è stato occasione per  la presentazione della monografia Elena Caterina Doria. Cosmogonia (works 2012–2025), a cura di Paola Artoni (Artbook, 2025). Il volume, in edizione bilingue italiano/inglese, raccoglie un’ampia selezione di opere, un’intervista all’artista a cura di Paola Artoni e il testo critico di Peter Assmann, già direttore del Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova e dei Musei del Tirolo, intitolato Arte alchemica, in punta di penna.

Ogni sezione del libro è arricchita da apparati iconografici e da un’antologia critica che include anche il contributo di Daria Carmi. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e sabato mattina dalle 10 alle 13. 

A turno, alcuni artisti saranno ospiti dell’esposizione Max Della Mora (30 gennaio-8 febbraio), Aeno (13-22 febbraio), Daniele Vignati (27 febbraio-8 marzo) e Florine Offergelt (13-22 marzo).


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