Si svolge domenica 29 settembre la Giornata Europea della Cultura Ebraica.
Un giorno dove luoghi e siti ebraici di tutto il continente saranno aperti e ricchi di attività.
La Comunità di Casale, presieduta dal dottor Giorgio Ottolenghi, con la sua Sinagoga e i suoi due musei di vicolo Salomone Olper non poteva essere che una dei protagonisti italiani con una serie di iniziative che cominciano addirittura nella sera di sabato 28 (per gli ebrei i giorni vanno dal tramonto al tramonto successivo)
Il tema scelto a livello europeo è “Ebraismo e natura”, quella ambientale non è solo un soggetto pregnante e attuale, oltre che di grande rilevanza nell’ebraismo: il corretto rapporto con la natura e l’ambiente, il rispetto ma anche l’utilizzo equilibrato delle risorse naturali, sono argomenti ampiamente trattati dalla Legge e dalla normativa ebraica. A Casale si è scelto di declinare questo tema dedicandolo alle Api, anche questo un insetto ben presente nella letteratura ebraica, e anche caro alla comunità che ha scelto di dedicare un cortile proprio alle Api con tanto di scultura sull’albero di melograno e piccole gocce dorate (il miele) incastonate tra le pietre del lastricato.
Sabato “Cantico delle Api”
Preambolo quindi sabato 28 settembre alle ore 21 in Sinagoga con il Cantico delle api, studio di narrazione e musica con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde alla fisarmonica per la regia di Antonio Tancredi. È una narrazione musicale che attraversa piccoli spazi, sulla via dei quasi estinti cantastorie, restituendo una storia in cui tutti siamo tutti coinvolti: la moria delle api che sta vivendo la nostra epoca. Non è un “problema” solo degli apicoltori e dei consumatori di miele, la loro scomparsa ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo. Vita che dipende soprattutto da quel “proletariato invisibile” fatto da piante, insetti, vermi, funghi, muffe, microrganismi e api.
Domenica per l’Eternit
Domenica alle ore 10,30 il momento più toccante: ci si troverà tutti per la piantumazione di un albero di Melograno nella ex area Eternit, ora bonificata. E’ un ricordo delle vittime dell’amianto ma anche un auspicio fortemente voluto da una comunità che vive nella città da oltre 600 anni perché il territorio così colpito da questo disastro ambientale possa trovare la propria pace
La cerimonia Si svolge in collaborazione con il Keren Kayemeth Leisrael Italia Onlus che da più di 110 anni, sviluppa la terra con tocco “amorevole” e ha contribuito a trasformare Israele da deserto a giardino e vedrà la presenza del Sindaco Demezzi, del presidente Ottolenghi rappresentante anche della KKLI e di Claudia De Benedetti, consigliere nazionale dell’UCEI.
Mostra d’arte alle 11
Alle ore 11 in Sala Carmi si inaugura una mostra di Jessica Carroll, artista che conosce bene Casale e che ha fatto della api una sua firma (infatti è l’autrice anche delle api sul melograno dell’omonimo cortile della Comunità, nella foto). Intitolata Le ali della vita - La colonna del rigore al centro della misericordia trasforma le api in una metafora della vita. Sarà introdotta da Maria Luisa Caffarelli (mostra aperta fino al 13 ottobre). Infine alle ore 16 è in programma la conferenza Le api, la natura, l’ambiente, condotta da Francesco Panella (presidente Conapi) con interventi di Vicky Acik, studiosa di tradizioni ebraiche.
Per tutta la giornata è possibile visitare i Cimiteri Ebraici di Casale e di Moncalvo (vedi box).
Ingresso libero. Per informazioni 0142 71807.