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  • 10 marzo 2008
  • Murisengo Monferrato

Con il motocoltivatore nella scarpata Muore direttore di banca di 56 anni

Non ce l'ha fatta Andrea Prisco, 56 anni, direttore di banca residente a Milano, dal 2004 proprietario di una seconda casa a Murisengo, che sabato è stato travolto dal motocoltivatore nella sua proprietà ribaltandosi in strada e riportando un grave trauma cranico che gli è costato la vita. Erano circa le 17 quando Andrea Prisco, a bordo del suo trattorino stava risalendo un tratto piuttosto ripido all'interno del proprio appezzamento di terreno vicino a casa. Evidentemente troppo ripida la salita che Prisco stava intraprendendo, ad un certo punto il motocoltivatore sarebbe strisciato in diagonale verso valle finendo sull'asfalto dell'adiacente via Bicocca, due metri di dislivello più bassa. Alcuni passanti hanno subito lanciato l'allarme e sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Verde e i Carabinieri di Murisengo trovando il poveretto riverso a terra ma ancora cosciente. Nell'attesa dell'arrivo dell'elisoccorso richiesto dalla Croce Verde, Prisco ha iniziato a perdere conoscenza per non più riprenderla. Qualcuno avrebbe lamentato poca tempestività nell'arrivo dell'elicottero, giunto dopo circa 30 minuti, per il trasporto all'ospedale di Alessandria dove, il poveretto è deceduto nella giornata di domenica. Andrea Prisco aveva acquistato una seconda casa a Murisengo per trascorrervi il fine settimana insieme alla compagna Maria Luisa Villani che, proprio lo scorso anno, nel mese di settembre, aveva sposato in Comune a Murisengo recandosi davanti al sindaco Franco Giorgi proprio a bordo di un bel trattore blu fiammante, a testimoniare il suo attaccamento per la vita in campagna.

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