Trino, una raccolta firme per il no al supermercato
Nei giorni scorsi il consigliere comunale Roberto Gualino è tornato a commentare l’incontro pubblico di giovedì scorso per dire “no” al nuovo supermercato. «La biblioteca civica piena rappresenta l’importanza del tema trattato - spiega Gualino - e resto convinto che da parte dell’amministrazione comunale questo tema andava affrontato con più sensibilità, decisione e partecipazione pubblica. Rimango dell’idea che si potesse comunque porre dei veti alla costruzione di questo nuovo supermercato e che ciò si possa ancora fare se c’è veramente la volontà di scongiurare questo ulteriore attacco al piccolo commercio trinese e se esiste altresì il coraggio di rischiare qualcosa. Credo che il sindaco sia il garante dei cittadini e delle imprese del suo territorio e come tale debba fare tutto il possibile per prenderne le difese, lasciare agli uffici la normale amministrazione e muoversi invece in modo fermo e determinato». Le spiegazioni del primo cittadino - in merito alla scelta di discutere del PEC solo i Giunta - non lasciano convinto Gualino.
«Una questione così importante andava trattata in Consiglio Comunale, come del resto sullo stesso argomento l’attuale sindaco chiese nel gennaio 2012 quando sedeva nei banchi dell’opposizione e tante altre dichiarazioni fece in questi anni esattamente contrarie alla delibera che oggi ha firmato in merito al supermercato» aggiunge il consigliere di minoranza. «Nonostante ciò con Teresa Alvino e Giovanni Ravasenga non lasceremo nulla di intentato per fare in modo che questa vicenda abbia il giusto epilogo, cominciando da una raccolta firme e da una serie di consulenze e studi di fattibilità del progetto per far capire quanto questo argomento spaventi un comparto economico già in profonda crisi che non merita di essere continuamente perseguitato».
Dal canto suo il sindaco Alessandro Portinaro ribadisce la sua posizione. «È stata una serata utile, di confronto, che ha permesso di entrare nel dettaglio di tutta la storia legata al PEC di via Montenero. Non credo che a Trino serva oggi un nuovo supermercato, ma a fronte di un progetto che rispetta il Piano Regolatore e le leggi regionale e nazionale sul commercio e la concorrenza, non è possibile fare altro che approvare gli atti, man mano che giungono a perfezionamento. Continuerò a verificare in modo rigoroso ogni singolo passaggio, come è giusto che sia. Ora però concentriamoci anche sulle altre iniziative per il miglioramento del centro urbano e di sostegno al commercio, per tutti noi è fondamentale che questo importante settore economico torni a essere vivace e a produrre ricchezza».