Articolo »
Spettacolo musicale
“Noi suoniamo le note Blu” al Sant’Antonio per Anffas
«Costruire insieme una nuova società inclusiva, con pari diritti e opportunità»
Domenica scorsa, nella chiesa di Sant’Antonio, si è tenuto il concerto “Noi suoniamo le note Blu”, organizzato dall’Anffas di Casale Monferrato per raccogliere fondi.
L’evento si è svolto sotto il segno - oltre che della musica - della solidarietà e della volontà di «costruire insieme una nuova società inclusiva, con pari diritti e opportunità, libertà di scelta e qualità di vita per tutte e per tutti». La generosità del pubblico numeroso ha permesso di raccogliere una somma di 1121 euro, che è stata interamente devoluta alla onlus.
Lo spettacolo musicale si è aperto proprio con la performance canora dell’artista e presentatrice dell’evento Fabiana Rosa, che ha voluto fortemente la realizzazione di questa iniziativa, dopo il successo del 2024.
Successivamente, la cantante ha letto un contributo della presidente di Anffas Casale, Silvia Scagliotti: «Siamo qui per essere solidali e per parlare di inclusione. Dobbiamo ricordare ciò che questa parola si porta dietro, ovvero che non sono le persone a doversi conformare al sistema per poterne essere parte, ma anzi è il sistema che deve trasformarsi per poter costruire una società che possa accogliere tutti con naturalezza. L’inclusione non è una gentilezza ma è un atto di giustizia sociale.»
Dopo i saluti istituzionali è stato il turno di Andrea Cataneo, chitarrista, insegnante di musica e direttore dei corsi di musica del nuovo centro di formazione artistica monferrino “Armonia”, che si è dilettato in una performance molto tecnica alla chitarra elettrica spaziando da Santana a Joe Satriani.
Successivamente, le sonorità sono virate verso il bossa nova brasiliano con l’esibizione del chitarrista e cantante Aldo Di Bernardo che, accompagnato da Fabiana Rosa, ha interpretato diversi pezzi di João Gilberto e di altre colonne portanti del genere.
Successivamente, si è esibita Serafina Carpari – in duetto con Fabiana Rosa e accompagnata da Roberto Imarisio alla tastiera – sulle note di “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni. Durante l’esecuzione di questo brano, sono entrati in scena alcuni ragazzi della comunità Anffass casalese, che hanno esibito dei cartelloni in segno di protesta per sensibilizzare la platea sul tema dell’integrazione.
Sempre Imarisio, ha poi portato un medley basato su brani di Francesco Degregori. La scena è poi stata calcata dal compositore e trombettista jazz Felice Reggio, che ha interpretato un suo arrangiamento del brano caposaldo del jazz “Autumn Leaves”. Infine, un’ampia e variegata esibizione del Pop Singers Choir, che si è poi cimentato - insieme agli altri musicisti esibitisi precedentemente - in una cover vibrante di “Let the Sushine in” che ha chiuso il concerto.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







