Centro amianto, sede in via Magnocavallo. A Casale il coordinamento per realizzare il progetto
di Massimiliano Francia
Sarà realizzato in via Magnocavallo, nello stabile attiguo al Comune in cui attualmente trova sede l'oratorio del Duomo, il Centro regionale per la ricerca, la sorveglianza e la prevenzione dei rischi da amianto.
Lo ha annunciato ieri a Torino nel corso della riunione convocata appositamente per discutere del centro il vicesindaco Gianni Crisafulli.
La scorsa settimana – ha spiegato – la giunta ha adottato una delibera di intenti che individua la sede e mette nel mirino l'acquisto dello stabile in cui - dice – troveranno sede anche l'ufficio del lavoro e altri servizi comunali.
Una delibera importante che ha consentito a Casale di ottenere il coordinamento del gruppo di lavoro che dovrà concretamente dare vita al centro – dice Crisafulli – che sottolinea l'importanza, per la città, del centro per e di realizzarlo in tempi brevi.
All'incontro hanno preso parte la presidentre della Provincia di Alessandria Maria Grazia Morando, i dirigenti dell'Asl-AL Gianpaolo Zanetta e Gianfranco Ghiazza, l'Arpa, il direttore del Centro di riferimento per epidemiologia e prevenzione oncologica del Piemonte Franco Merletti, Bruno Pesce e Luisa Minazzi del Comitato Vertenza Amianto, Nicola Pondrano della Cgil di Casale e altri dirigenti sindacali regionali oltre ovviamente all'assessore alla Samnità Eleonora Artesio e al direttore dell'assessorato Vittorio Demicheli e la referente del gruppo di lavoro per la costituzione del nuovo centro Renata Magliola.
Già fissata la riunione successiva che si svolgerà a Casale e affronterà tre punti.
Il Comune dei Casale deve infatti proporre il comitato di indirizzo, che dovrà decidere quali sono gli enti che devono partecipare.
La seconda questione è il programma di lavoro del centro di ricerca e dovrà essere redatta dall'ASL
La Regione predisporrà invece la bozza del comitato scientifico.
Una riunione che Crisafulli definisce «molto positiva, così come il fatto che il coordinamento sia in mano al comune di Casale».
«Le linee di indirizzo che il Centro dovrà perseguire – ha ricordato l'assessore alla Sanità Eleonora Artesio – vanno in tre direzioni: la gestione ordinaria e straordinaria delle problematiche correlate all’amianto, anche rispetto alla questione delle bonifiche delle aree a rischio e della sicurezza sui luoghi di lavoro, la sorveglianza epidemiologica sugli ex esposti e sulla popolazione di Casale e il coordinamento nazionale dei progetti su questo tema del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (CCM) del Ministero della salute. Il tema della ricerca sarà sicuramente affrontato, ma il Centro avrà il compito di orientare le attività esistenti e quelle che saranno avviate in futuro».