L'Arpa: "Giovedì attesi temporali molto forti su tutto il Piemonte". I fenomeni piu' violenti previsti sull'arco alpino. Possibili problemi sui corsi d'acqua minori
"Giovedì attesi temporali molto forti su tutto il Piemonte". Questo il titolo di un comunicato che l'Arpa Piemonte ha diffuso nel pomeriggio. E anche se l'epicentro dei fenomeni di maltempo e' previsto sull'arco alpino e nelle zone pedemontane, anche nel Casalese la situazione viene seguita con la massima attenzione, a meno di una settimana dai disagi e dai danni verificatisi nella zona fra Pozzo Sant'Evasio e San Giorgio.
Ecco il testo del comunicato dell'Arpa.
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Da oggi fino a venerdì prossimo si prevedono condizioni di tempo moderatamente perturbato con venti intensi e rovesci anche temporaleschi, soprattutto sui rilievi settentrionali. Nella giornata di giovedì, in particolare, si attende un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la regione.
OGGI - Piogge deboli o moderate sulle zone montane e pedemontane alpine, anche a carattere temporalesco. Dal tardo pomeriggio estensione dei fenomeni alle pianure adiacenti ed intensificazione sulle zone montane, con valori forti o molto forti sulle Alpi Graie, Pennine e Lepontine.
DOMANI - Piogge deboli o moderate, anche a carattere temporalesco, su zone montane e pedemontane alpine con possibile estensione alle pianure adiacenti, in particolare alla sera. Valori localmente forti sono possibili al primo mattino sulle zone montane e pedemontane comprese tra Alpi Cozie e Lepontine.
GIOVEDÌ - Marcato peggioramento della situazione con precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco, con valori forti e molto forti su tutto il settore alpino.
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I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nella serata di venerdì.
Le piogge cadute fino ad oggi sulla nostra regione hanno determinato un innalzamento dei livelli idrometrici su tutti i corsi d’acqua del Piemonte. Le precipitazioni attese nei prossimi giorni potrebbero quindi determinare situazioni di criticità soprattutto per quanto riguarda la rete idrografica secondaria. L’evoluzione dei fenomeni è costantemente seguita e valutata.