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Coldiretti
Maltempo: le imprese agricole iniziano la conta dei danni
Il temporale di domenica 20 giugno
Un Monferrato devastato anche sul fronte agricolo dal maltempo di ieri, domenica 20 giugno: «Oltre alle strutture, si contano i danni alle colture proprio quando siamo all’avvio della trebbiatura ed è nel vivo la stagione orticola, oltre ai vigneti in piena fioritura. L’effetto dei cambiamenti climatici con l’alternarsi di siccità e alluvioni non impatta solo sul turismo ma ha fatto perdere oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne - ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco-. L’agricoltura è, infatti, l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli».
«Con il cambiamento climatico si evidenzia una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo -. In questo momento la grandine è l’evento più temuto dagli agricoltori perché i chicchi si abbattono sui vigneti, sulle verdure e sui frutteti e spogliano le piante compromettendo i raccolti successivi, dopo un anno di lavoro. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta, orticole e vigneti: in questo caso risulta fondamentale la protezione delle reti antigrandine che tuttavia non sono ancora sufficientemente diffuse».
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