Vignaledanza, eccellenza da difendere. La presentazione a Torino
"Il Festival di Vignaledanza è un esempio positivo, un modello storico... In questi momenti in cui si parla di tagli di bilancio penso debba sempre prevalere il merito..”. Queste le parole (confortanti) dell’assessore regionale alla cultura Michele Coppola martedì, alla presentazione in Regione a Torino del 32esimo Festival internazionale di danza che si svolgerà in piazza del Popolo dal 4 luglio (ma gli stage aprono al 28).
In precedenza anche il consigliere regionale e membro della commissione cultura Rosanna Costa aveva riconosciuto Vignaledanza come “un’eccellenza per la nostra Regione. Una eccellenza che abbiamo a cuore, da difendere....”.
Evidenziato anche il valore promozionale per tutto il territorio e in senso lato per la Regione: lo ha sottolineato anche dal sindaco di Vignale Tina Corona “Siamo la zona con il più alto tasso di ricettività della Provincia, è un merito di Vignaledanza e dei suoi ideatori...’’
Il Festival è stato presentato nei particolari da Gian Mesturino e Germana Erba. Non hanno mancato di ricordare gli esordi nati attorno a quel palazzo Callori-enoteca, creatura del non dimentico presidente regionale Aldo Viglione. Da allora si punta ad attrarre aficionados con grandi spettacoli, come a permettere una ‘‘fuga in Monferrato” ai giovani desiderosi di apprendere i segreti dell’arte tersicorea.
“Spesso siamo entrati in conflitto con il mondiale di calcio- ha scherzato, ma non troppo, Mesturino -questa volta lo abbiamo preso per le corna allestendo sul palco un maxi schermo collegato con la televisione''.
In ogni caso domenica 4 luglio alle ore 21.30 ecco la serata inaugurale con due big: Luciana Savignano e Lindsay Kemp ne “L’uccello di fuoco”, coreografie Fredy Franzutti - musiche Igor Stravinskij, scene Francesco Palma e in ‘‘Sheherazade e le mille e una notte’’ coreografia, scene e costumi Fredy Franzutti.
Altro big “ritornante”, l’evergreen Paganini (balleremo il sirtaki); rivedremo anche i Carmina Burana (con emozione, ricordando quelli di Sara Acquarone, tra le torce, nella chiesa del Convento) ma ci piace sottolineare il Don Chisciotte del grande duo Cosi-Stefanesco e il finale classico (31 luglio) con Il Lago dei cigni (edizione integrale?) del Rousse Ballet. Ci intriga anche il Balletto indiano e il flamenco attirerà (come il tango) i suoi appassionati. Un'altra novità è data da una Coppelia proposta dalla neonata associazione ex allievi TNT dove la prima ballerina è Laura Boltri che dopo anni di Liceo Coreutico e Vignaledanza oggi è una star in Inghilterra.
Luigi Angelino
-In questo sito, in weekend il programma completo
FOTO. Paganini col suo balletto e la Savignano