Sono stati assegnati venerdì 11 i premi della diciannovesima edizione del concorso letterario "Donne di Monferrato e Finestra Segreta": per la sezione adulti, il primo premio è andato a Pierino Pini di Montichiari (Brescia), il secondo a Luigi Arena di Rimini, il terzo a Gianfranco Venturato di Roma e il quarto a Maria Rosa dell'Angelo di Vignale; per la sezione giovani, nata quest'anno con il nome di «Finestra Segreta», il primo premio è stato assegnato a Elena d'Angelo di Napoli, il secondo a Barbara Michelerio di Casale e il terzo a Cristina Bertolotti di Santa Maria del Tempio.
Nonostante l'assenza della scrittrice Chiara Gamberale, presidente della giuria, che ha accusato un malore il giorno prima della premiazione, la serata è riuscita positivamente, sia per la buona risposta del pubblico casalese, ormai "affezionato" all'iniziativa letteraria organizzata dalla Consulta Femminile del Comune di Casale, che per i momenti che hanno scandito la serata.
Si è cominciato con la merenda sinoira alla trattoria «Cicinbarlichin», bel momento conviviale e di relax, per poi trasferirsi a palazzo Sannazzaro, dove Sara Aiello ha virtualmente intervistato la Gamberale, che ha "risposto" alle domande attraverso la lettura di brani del suo ultimo libro «La zona cieca», letti di Diletta Carmi. Un modo originale per fronteggiare l'assenza della scrittrice, e che ha suscitato la curiosità di tutti i presenti
La serata è stata arricchita dagli interventi musicali del compositore Rodolfo Matulich (autore della «Sinfonia della Croce» per Giovanni Paolo II), che ha eseguito un brano della sua nuova sinfonia e ha dato prova di brillanti capacità di improvvisazione.
Altro momento ormai classico della premiazione è stata la scelta della madrina della serata: per la diciannovesima edizione del premio è stata scelta suor Antonietta Marchese, missionaria salesiana che opera da anni in Africa, dove continua a salvare centinaia di bambine dal traffico sessuale. La presidente della Consulta Femminile ha consegnato una targa dedicata alla missionaria a suor Luciana Prai (direttrice dell'Istituto Sacro Cuore), che ha partecipato alla serata insieme ad alcune consorelle.
Durante la serata sono state distribuite al pubblico copie di «Contemporaneamente», periodico della Consulta Femminile, mentre la libreria Discomania ha curato le vendite dei volumi di Chiara Gamberale e la ditta Portinaro ha offerto i krumiri degustati durante il brindisi finale.
Come ogni anno, dunque, il premio «Donne di Monferrato» ha preso come spunto l'attività letteraria, per soffermarsi sui valori dell'impegno sociale e culturale, confermandosi occasione di riflessione e di incontro tra tutti coloro che, in città, hanno a cuore queste tematiche.
Bruna Curato
FOTO- Consegna del primo premio