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Vignaledanza: tutti i premiati

‘Voi siete Vignaledanza!’ e un ampio gesto della mano di Germana Erba abbraccia idealmente la moltitudine d’artisti affollati sul palco di Vignale sabato sera 19, per la "Serata di Gala" di questa splendida 30° edizione del Festival. Al suo fianco sul palco, il gran patron Gian Mesturino, Lino Bongiovanni per la Fondazione Teatro Nuovo, Roberto Corona in rappresentanza del presidente ProLoco Vignale, Piero Rivalta, e il sindaco di Vignale Tina Corona, che apre la cerimonia dei premi consegnando a Erba ‘instancabile maestra e organizzatrice’ e a Mesturino, “che è stato l’inventore del Festival” una targa in madreperla: “dedicata alle due persone che con l’amore per i giovani e per l’arte hanno reso Vignale e un’infinità d’artisti, famosi nel mondo”. “L’ho ideato io Vignaledanza, è vero – commenta Mesturino - ma se esiste ancora e prospera al meglio, è merito di Germana, e di persone come Bongiovanni, e tutti gli altri nostri abilissimi collaboratori”. Trent’anni di successi – ha detto Erba - che Vignaledanza rilancia col cuore per altri trenta a venire”. Questa edizione, nata sulle note del gemellaggio Italia-Cuba che prende forma con la stretta collaborazione fra la Fondazione Teatro Nuovo e la Scuola di Danza dell’Avana., è anche dedicata alla danza maschile, ed il primo destinatario del Premio Vignaledanza 2008 è proprio Federico Bonelli, casalese star mondiale, che guarda caso ha proprio 30 anni, anche lui come il Festival: primo ballerino del Royal Ballet di Londra, con cui è attualmente in tourné, Bonelli sarà presente sul palco di Vignale a ricevere il riconoscimento e ad esibirsi, nella serata del 26 luglio, per il Galà di Danza. Fra i grandi nomi insigniti dell’ambìto riconoscimento in questo trentennale del Festival, le coreografe e Maestre di Danza Clara Carranco Ramirez, fondatrice della Scuola Nazionale del Balletto di Cuba e Mirta J. Hermida Roche, coordinatrice Compagnia Giovani danzatori cubani, entrambe ‘anima e corpo dei successi di tanti professionisti nati dai loro insegnamenti’. Premo Vignaledanza anche a MarieClaude Rous e Eric Dufrier, della Scuola ‘Les Ami de la Dance’ di Tolone, “esempi di una danza come arte senza confini”; e al danzatore, coreografo, regista belga Serge Maguette: ‘una storia d’amore ventennale con l’arte’. Fra gli ospiti di prestigio internazionale presenti alla serata, Mirta Hermida, Clara Carranco, Erik Dufrier, Marie Claude Rous, Julio Alvarez, Laura Pulin, Daniela Chinini (docente di Bonelli) a rappresentare le scuole di danza di Cuba, Argentina, Messico, Belgio, Francia, e italiane di Padova, Trieste e Siena. Sul palco, ad orchestrare la serata, sempre Germana Erba, ‘Scusate se ho dimenticato qualcuno – premette consultando gl’immancabili precisissimi foglietti d’appunti che non abbandona mai – ma dopo trent’anni di Vignaledanza, è normale che la memoria talvolta svanisca un po’…! Ma ricorda sempre tutti con affetto, Germana Erba, e per consegnare il Premio Vignale Teatro chiama sul palco Mario Maranzana, attore e regista, interprete nel ruolo di Tiziano Terzani dello spettacolo ‘La fine è il mio inizio’ . “Mi chiamo come un paese del Monferrato astigiano – ha detto Maranzana ricevendo la targa - sarà un segno del destino?” e ha lanciato una curiosa sfida a Germana Erba: “Perché non ideate un corso di danza per i grassi? Hanno uno charme inimitabile, così finalmente vediamo ballare Mesturino, anche se ormai è dimagrito un po’ ”. Premiato Massimo Canepa, scenotecnico, fonico, tecnico luci, ‘magico come Vignaledanza, accoglie le compagnie ospiti con competenza e amore’. Carla Perotti, già "Premio Vignaledana per la coreografia" è stata insignita della Cittadinanza onoraria “per la sua prestigiosa presenza, talora silenziosa, talora altisonante nel suo lavoro di Maestra della Danza. Un riconoscimento alla giornalista Baba Richerme (anche se assente alla serata) che agli albori di Vignaledanza ne ha promosso la fama nel mondo, e sebbene ora sia in Rai a Roma, continua a darne notizia con affettuosa attenzione. Fra tanti artisti, coreografi, ballerini, premiati, sabato sera, su quello strabiliante palco del trentennale del Festival, è stata a ricevere il premio Vignaledanza, anche un’abbonata storica della manifestazione: Maria Tenzone, insegnante alessandrina che da 25 anni non si perde neppure una serata della manifestazione. Lunedì mattina, raggiunta telefonicamente, ci ha raccontato la sua emozione: “Amo Vignaledanza da quando ancora non esisteva: che idea fare un festival in un posto così magico, mi ricordo i primi anni, non c’era il palco, forse neppure le sedie, ma in quella piazzetta già allora c’era un’atmosfera unica! Ero lì anche ieri sera per Metropolis: il tango, la luna, una magia!” Applausi senza fine per tutti. rosanna amerio I PREMI L’Orso d’Oro al diciottenne Davide Dato: l’ambita coppa e il primo premio del 35° Concorso Internazionale ‘Giovani Talenti’ sono stati assegnati al giovane ballerino, originario di Biella, che oltre all’ambitissimo riconoscimento, si aggiudica un premio in denaro, l’occasione di esibirsi al Galà dell’UNESCO che si terrà il 16 ottobre a Roma, la possibilità di partecipare ad uno stage in Francia presso la Scuola ‘Les Amis de la Dance’ di Tolone, con i coreografi MarieClaude Rous e Eric Dufrier, e a Taranto con il coreografo Joseph Fontano presso il W orld Dance Alliace. Questi i secondi classificati per la categoria ‘Classico’: sezione 14/16 anni, la francese Rolet Ines; mentre Claudia Lopez, di Madrid si aggiudica una borsa di studio a Cuba e stage alla scuola francese di Tolone; sez. 11/13 anni, Verdina Agnese, di Borgomanero (Vc), per lei anche uno stage a Tolone e a Taranto. Categoria ‘Moderno’, sez.11/13 anni, Maria Pecchia, di Novara; sez.11/17 anni, Christian Modugno di Bari, cui va anche il Premio ‘Jazz Ballet’ della coreografa Adriana Cava. Terzi classificati: cat. Classino: sez. 11/13 anni, pari merito a due giovani francesi: Virginia Negri, di Tolone; e Aubert Mathis, a lui anche il Premio Daziaria; terze classificate, in cat. ‘Moderno, sez. 20/22 anni: la coppia Maria Pende e Luna Solidoro, di Genova. Premi anche per il Concorso Coreografico, giunto quest’anno alla sua 30° edizione: due ex-equo alle coreografie ‘Velvet’ di Patrizia Gentiloni e ‘Sola Andata’ di Lorella Loddo. I premi sono stati assegnati dalla Giuria composta da Niurka de Saa, Ramona de Saa, Joseph Fontano, Carla Perotti, Adriana Cava, Serge Sanguette. . LO SPETTACOLO Premi e riconoscimenti, ma anche spettacolo d’eccezione sabato sera a Vignale, nella seconda parte di serata, mentre la Giuria era riunita per giudicare le esibizioni dei giovani concorrenti, sul palco una sfilata di giovani talenti. Un trionfo l’esibizione di Aniela Perodin Marrero e Louis David Valle Ponce: in un susseguirsi di virtuosismi, la coppia, in forma smagliante e acclamata dal pubblico, ha proposto il passo a due dal 3° atto del Don Quixote. Nel corso della serata, la piccola Virginia Frantone (vincitrice dell’Orsetto d’Oro), incantevole ‘Pagliaccetta Buffa’ su musica di Shostakovic; Hélène Rolet in una scena della Bella Addormentata su coreografia di Petipa, e in una variazione dalla Carmen. Antonella di Tommaso e Emanuele Giannasca nel passo a due del Fantasma dell’Opera, coreografia di Adriana Cava. Una pioggia d’applausi per le fantastiche allieve della Scuola del Teatro Nuovo, in un soffio elegante di morbida leggerezza, una cinquantina di giovani promesse si sono esibite nel piacevolissimo divertissement in stile classico ‘Danzando Bach’. r.a.

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