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Riqualificazione

Il maquillage di Borgo Ala a Casale

Approvato in Giunta il piano esecutivo

La Giunta, nella seduta di martedì, ha approvato il progetto esecutivo di riqualificazione sociale e culturale di Borgo Ala. Riguarda in particolare la risistemazione ambientale tra piazza Palena e piazza Borgo Ala passando da via Addolorata, via Costa e via Gonzaga. Si tratta in particolare del lotto 1 denominato ‘Piazza Don Palena’ per complessivi 550mila euro Iva inclusa.

Al finanziamento della somma si provvederà in parte mediante un contributo statale di 330mila euro - somma già incassata nem mese di marzo - e per la restante parte con i fondi a carico del Comune.

Il progetto preliminare dell’intero intervento di riqualificazione ammonta a 2 milioni 391mila euro. Progetto presentato dal Comune inserito nel Piano nazionale: il 13 novembre 2017 fu sottoscritta la convenzione tra la Presidenza del Consiglio e il Comune al fine di disciplinare i reciproci impegni, registrata alla Corte dei Conti il 22 giugno 2018.

Tre i lotti funzionali del progetto: piazza Don Palena; via Addolorata e tratto di via Gonzaga; via Costa e piazza Borgo Ala.

Il primo lotto - quello approvato in Giunta - prevede la realizzazione di un parcheggio a servizio del quartiere nell’area dell’ex scuola media con la possibilità di aprire un accesso diretto dal locale Commissariato di polizia con il duplice tentativo di garantire maggior sicurezza all’area in questione e facilitare in tal modo l’accesso al servizio di Polizia agli utenti.

Il progetto suddiviso in tre parti

Il progetto complessivo si compone principalmente di tre parti: riqualificazione energetica dell’immobile di edilizia residenziale pubblica in via Bagna; riqualificazione ambientale tra piazza Palena e piazza Borgo Ala passando da via Addolorata, via Costa e via Gonzaga; ristrutturazione edilizia dei locali del Complesso Santa Chiara per la realizzazione di locali di co-working e cooperative-learning. L’iniziativa di riqualificazione si propone, in un cronoprogramma della durata di 10 anni, di ridurre il degrado urbano e di ottenere positive ricadute sul tessuto socio economico: la creazione di un ambiente attivo e stimolante dal punto di vista culturale ed economico, l’implementazione della coesione sociale, l’armonizzazione sotto il punto di vista architettonico e viario, l’incremento dell’appetibilità residenziale.