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Il premio “La solidarietà è importante” assegnato al club Alessandria Host in rappresentanza dei Lions italiani
Il riconoscimento al progetto “Autismo e tecnologie digitali”
È stato consegnato al Club Alessandria Host, in rappresentanza dei Lions italiani, il premio al servizio “La solidarietà è importante”, il riconoscimento di Lions International che, nel 2025, è stato assegnato, a pari merito, soltanto a 54 club Lions su 50.000 operativi in oltre 200 Paesi in cui l’organizzazione è attiva nel mondo.
Un attestato di altissima rilevanza che viene assegnato ogni anno ai Lions e ai Leo club che hanno realizzato un progetto di servizio eccezionale in una delle aree di cause globali di Lions International: cancro infantile, diabete, assistenza in caso di disastri, ambiente, interventi umanitari, fame, vista e giovani.
Il Club Alessandria Host è stato premiato per aver promosso e sostenuto, fin dalla prima edizione nel 2022/23, il progetto “Autismo e tecnologie digitali”, rivolto a ragazzi nello spettro autistico, con l’obiettivo di favorire una didattica inclusiva in grado di supportarli nelle loro difficoltà, preparandoli alle competenze informatiche di base e alla sensibilizzazione all’uso del PC. Un progetto “pilota” che ha ricevuto significativi apprezzamenti anche a livello accademico e che ha portato il nome di Alessandria nel mondo all’insegna della solidarietà.
La cerimonia si è svolta ad Alessandria, nella sala Broletto di Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio, alla presenza di autorità cittadine e lionistiche, ospiti e soci del club.
A sottolineare l’importanza dell’evento, è stato l’intervento della governatrice del distretto 108 IA2, Gaia Mainieri che ha consegnato simbolicamente alla presidente dell’Alessandria Host, Vittoria Poggio, la “pin” del premio, pervenuta direttamente da Oak Brook, sede centrale di Lions International. Analogo riconoscimento è stato assegnato anche a tutti i 71 soci del club che hanno contribuito attivamente a sostenere l’iniziativa e naturalmente all’ideatrice del progetto, Marina Grignolio.
La prima fase del progetto, che ha avuto durata triennale, ha coinvolto ogni anno, una ventina di ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, suddivisi in piccoli gruppi in base alle loro capacità, che hanno avuto l’opportunità di partecipare a un’esperienza formativa intensa e strutturata con il supporto di educatori professionali e tutor universitari. Per i soggetti nello spettro autistico - si stima che in Italia un bambino su 77 presenti tale diagnosi - la tecnologia digitale può, infatti, essere di grande aiuto per lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale e può diventare un potente alleato per comunicare, imparare e interagire con nuove modalità.
Capofila del progetto è stata l’associazione ”Il Sole Dentro”, costituita da genitori e persone sensibili ai problemi legati all’autismo, affiancata da “Abilitando Onlus” impegnata a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso l’uso della tecnologia e dall’Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica che ha messo a disposizione docenti, studenti universitari del corso di laurea in scienze sociali in qualità di tutor e aule. Partner A.I.A.S. sez. di Alessandria A.P.S, impegnata nella riabilitazione e servizi educativi rivolti alle persone con disabilità e l’Azienda Sanitaria Locale di Alessandria. Numerosi i contributi di fondazioni (Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Giorgio Deiana Foundation, Fondazione SociAl), privati e aziende, mentre il Lions Alessandria Host ha provveduto all’acquisto del materiale tecnologico e a finanziare le borse di studio a favore degli studenti universitari che hanno lavorato come tutor.
Conclusa la fase sperimentale, il progetto ha intrapreso un nuovo ambizioso percorso e nuovi obiettivi: “Unbox your talent” non è solo il titolo dell’iniziativa, ma una vera e propria sfida rivolta a 10 ragazzi autistici ad alto funzionamento (livello 1 DSM-5), tra i 17 e i 30 anni, che stanno frequentando un corso gratuito di IA, costruito su misura per far emergere le rispettive potenzialità. Il corso, voluto dalla neonata associazione Autitech ETS si svolge presso la sede di Confapi Industria Alessandria, con l’ausilio di tutor ed educatori, supportato principalmente dalla Giorgio Deiana Foundation e naturalmente da Lions Alessandria Host. Il percorso si dovrebbe concludere nel 2027 con l’augurio che l’esperienza e le potenzialità acquisite da questi ragazzi possano rivelarsi utili al loro inserimento nel mondo del lavoro.
Un progetto che continua a distinguersi per la qualità dell’esperienza formativa offerta ai ragazzi, per lo spirito di solidarietà e per l’altissimo livello di collaborazione tra tutte le realtà coinvolte, pubbliche e private.
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