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Coronavirus
Le misure previste dal DPCM per zone ad alto rischio (zone arancioni)
Il DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha introdotto un meccanismo di suddivisione del territorio nazionale secondo fasce di rischio. Ogni regione verrà valutata secondo diversi parametri, stabiliti in accordo con le indicazioni scientifiche e le Regioni stesse, includendo l’indice di contagiosità e la disponibilità di posti letto residui nelle strutture sanitarie. Combinando questi parametri, ogni Regione verrà inserita in una fascia di rischio, con misure via via più stringenti
Nelle zone definite ad alto rischio (le zone 3 o arancioni) il DPCM prevede il divieto di spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute senza indicazione di fascia d’orario. Stop a bar e ristoranti, che non potranno servire cibo al tavolo ma solo in consegna (che deve avvenire prima delle ore 22). Estesi gli stop delle attività già previsti a livello nazionale, con divieto di apertura al publico per palestre, piscine, cinema e musei.
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