Morandi-Morandi: suono il sax a Milano per un promo a Sanremo (di Alberto Angelino)
Eccomi qui, stimato professionista delle pubbliche relazioni, appena quarantunenne, a suonare il sax in corso Vittorio Emanuele a Milano, vestito non proprio come per un “evento” di quelli che di solito mi tocca gestire.
Non è l'effetto della crisi, più che altro della nostalgia.
Il capo banda di questo circo a tre piste che si è snodato per le vie di Milano è Davide De Marinis, due partecipazioni a Sanremo, una hit “Troppo Bella” che chi è nato prima del 1980 ha innestata nelle meningi.
Scelto come protagonista di uno di quegli “eventi” ha contraccambiato inserendomi come “Musicista di strada” nel suo ultimo video dal titolo “Morandi - Morandi”.
E non ha dovuto nemmeno faticare a convincermi. Non è la prima volta che mi concio in questo modo per lo stesso motivo. Era il 1997 e il mio gruppo “Regina Coeli” vinse un concorso che aveva in palio la realizzazione di un videoclip.
Girammo un’intera giornata in una plaga da poco alluvionata un brano postatomico dal titolo intonato al disastro. “Figli di niente” io suonavo il sax su un albero in un bel completo post atomico. Evidentemente qualcuno in me vede il “phisique du role” se quindici anni dopo, con gli stessi stracci, sono a Milano con una trentina di figuranti alla mercè di un regista innamorato dei piani sequenza (Fabio Bastianello).
De Marinis procede per il Corso (a fatica, visto l'ora di punta dei saldi) e si aggregano al suo seguito spogliarelliste, illusionisti, presentatori, rapper e naturalmente musicisti. Siamo tutti lì a cantare una vera e propria supplica a Gianni Morandi che Davide ha scritto appositamente per questo Sanremo e che forse potrebbe passare fuori concorso. E qui scatta il secondo amarcord, perchè anche chi per tutta la vita si da' arie da cineforum, non resiste all'idea che potrebbero vederti in effige sul palco del mitico Ariston di corso Matteotti.
Del resto con il Festival abbiamo un legame di famiglia, io ricordo un’edizione passata ad aspettare le fans che aspettavano i Duran Duran e ho un padre che non si perde un accredito e vota per il premio della critica.
Così, dopo aver appiccicato una nutria alla giacca e mutilato un paio di guanti, mi sono prestato alla gloria. Il video sta avendo un successo incredibile su Youtube (mille click al giorno segnala l'Ansa, ndr.), ma la cosa più bella è stata suonare in pubblico (3 gradi) con la band di De Marins.
Purtroppo niente monetine: un po’ perché come saxofonista non sono più quello di una volta e un po’ perché a fianco la danzatrice del ventre distraeva molto.
Alberto Angelino
PS. Domenica nella trasmissione televisiva di Giletti su Rai uUno che si occupava del Festival di Sanremo sono stati trasmessi due spezzoni del video clip ''Morandi-Morandi''