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L'iniziativa

Rosignano dichiara guerra agli incolti e ai fondi abbandonati

Nasce la Banca della Terra: le parole di Dario Aceto e di Cesare Chiesa

Rosignano Monferrato ha dichiarato guerra agli incolti e ai terreni abbandonati, luoghi ove prolificano i cinghiali che causano danni alle colture e rischi alla circolazione, ma anche incubatori di possibili incendi e di altri danni idrogeologici. 

«Oltre a ciò - spiega il consigliere comunale Dario Aceto - nei terreni incolti può allignare la flavescenza dorata causa di gravissimi danni alle viti». 

Si aggiunga che, recentemente, la Regione Piemonte ha emanato una specifica normativa volta ad eliminare del tutto i terreni improduttivi, anche attraverso il loro affidamento ad associazioni fondiarie o ad imprenditori agricoli che, per 15 anni, potranno assumerli in comodato d’uso gratuito e renderli produttivi. Sono ora in corso le emanazioni dei regolamenti attuativi regionali che disporranno - a cura del Comuni - di inserire i terreni incolti e non produttivi in una apposita ‘banca della terra’ a cui i soggetti interessati potranno attingere per l’utilizzo dei medesimi terreni abbandonati. «Ecco dunque la necessità di segnalare ai proprietari dei terreni incolti queste nuove disposizioni - spiega il sindaco Cesare Chiesa - invitandoli a porre in atto le misure necessarie per la sistemazione degli stessi, onde prevenire gli incendi, il proliferare di animali selvatici, problemi alla viticoltura ed all’assetto idrogeologico del territorio».
Nelle scorse settimane, concluso il censimento dei terreni abbandonati o non coltivati nelle ultime due annualità agricole, il Comune ha iniziato a contattare con specifiche lettere i proprietari dei terreni, inziando da quelli più prossimi ai centri abitati. In contemporanea, il Comune ha anche provveduto a segnalare - attraverso l’affissioni di specifici manifesti informativi in tutto il territorio comunale - ai proprietari di fossi, alberi di alto fusto o scarpate prossimi alle sedi stradali che necessitino di interventi di manutenzione, di provvedere entro i prossimi mesi, onde evitere il presentarsi di gravi problematiche alla circolazione e alle persone in caso di forte vento o precipitazioni atmosferiche. «Da parte nostra - spiegano ancora dal Comune - abbiamo incaricato una ditta specializzata di intervenire a carico del Comune su diversi tratti di fossati a bordo strada presenti in diverse frazioni e località sparse rosignanesi, per effettuare i necessari interventi di manutenzione straordinaria e dare massima sicurezza alla percorribilità delle nostre strade comunali». 

Si interverrà anche sugli incolti comunali dell’area Castellari, in questo caso anche al fine di contenere il proliferare degli animali selvatici che costituiscono sempre più un serio problema, non solo rosignanese, per la circolazione di persone e mezzi. «Ogni settimana ci giungono segnalazioni di avvistamenti di un gran numero di ungulati e non solo, che prontamente giriamo a chi di competenza per gli interventi di contenimento. Ma pare di essere inascoltati!» conclude amareggiato il sindaco. 

Infine, nell’ambito dell’anno internazionale dedicato alla salvaguardia degli alberi, il Comune, in collaborazione con le associazioni locali ed in particolare l’Associazione Tartufai Valle Ghenza, sta predisponendo un percorso naturalistico nella stessa area della Valle Ghenza che - entro la primavera - sarà reso fruibile alla cittadinanza e ai turisti. 

 

 

 - Foto Luca Monzeglio