Il Festival internazionale di cultura ebraica OyOyOy entra nel vivo dopo l'inaugurazione di sabato in Sinagoga con il sondaggista Mannheimer e la «trasferta» di giovedi'al Salone del Libro per il premio Oyoyoy! a Abraham B. Yehoshua, consegnato dal presidente della comunità ebraica di Torino: Tulio Levi
Oggi, venerdì, il Festival torna a Casale per gli altri dei 70 appuntamenti previsti nel corso di 3 settimane (fino al 25 maggio) il primo dei quali con Johan Galtung che sarà ospite alle 18 in Sinagoga (vicolo Olper).
Il pacifista norvegese è chiamato a conversare con Giorgio Israel ed i giornalisti David Parendo e Farian Sabahi. Galtung è considerato uno dei fondatori dei moderni studi sulla pace. Nato a Oslo nel 1930, sperimentò da bambino gli orrori dell'occupazione nazista in Norvegia e la deportazione di suo padre in un campo di concentramento. Tali eventi lo spinsero ad abbracciare i principi della nonviolenza del Mahatma Gandhi, che mise subito in pratica attraverso l'obiezione di coscienza, che gli costò sei mesi di carcere. Rettore dell'Université nouvelle transnationale di Parigi, ha fondato nel 1959 l'International Peace Research Institute di Oslo, è stato professore di Ricerca sulla pace e i conflitti all'università di Oslo e consigliere presso le Nazioni Unite. Ha lavorato sui problemi dello sviluppo presso l'Iued di Ginevra. È professore onorario della Freie Universität Berlin, dell'Universidad de Alicante e della Princeton University, e membro del Berghof Stiftung di Berlino, del Geneva International Peace Research Institute, dell'Österreichisches Friedenforschungsinstitut e del Peace Research Institute di Alicante. Ha dato vita al Journal of Peace Research e al Bullettin af Peace Proposals. Attualmente è professore di Peace Studies presso l'Università delle Hawaii. Nel 1987 è stato insignito del "Right Livelihood Award", o "Premio Nobel per la Pace Alternativo", per la sua opera di educatore agli studi sulla pace. È autore di numerosissimi scritti, molti dei quali sono raccolti nei cinque volumi di Essays on Peace Research.
Dopo l'eccezionale incontro con Galtung comincia un ricchissimo il week end di «Oyoyoy». Per un percorso artistico sabato 10 maggio l'inaugurazione di alcune mostre: dalle ore 10,00 - 20,00 al Castello Paleologo I segni di Dio, proiezione permanente a cura di Francesca Moscheni. Mentre alle Ore 18,00: l'antico maniero ospita L'urlo Bebop & Kadish di Allen Ginsberg. Immagini del fotografo casalese Luciano Bobba e musiche di Guido Rolando. Con bookshop "Americana" . Reading di Emilio Bonelli. La presentazione sarà della giornalista Mariateresa Cerretelli (info: 340 3437723).
Alle ore Ore 17 si apre "Immagini e no" a Palazzo Sannazzaro che raccoglie Vignette dal Mondo per i diritti umani. È curata dall'Associazione Stefano Guazzo. La mostra viene inaugurata, con un brindisi kasher, e una performance dei vignettisti Andrea Musso (alessandrino, diplomato al Liceo artistico di Casale) e Max Ramezzana (casalese). Aperta fino al 9 giugno, orario: 10,00 - 20,00 il sabato e la domenica (info: 0142 461516).
Il giorno successivo, domenica, si inaugura nel centro Storico di Casale una delle mostre più originali del Festival The art of prayer - ovvero Container di arte e spiritualità installazioni e performances di arte contemporanea di giovani artisti, ebrei e non, raccolti in Quattro container. Alle ore 10 Introducono il percorso i curatori della mostra Ronald Lewis Facchinetti e Luisa Castellini.
Alle ore 11,00 la sala mostre della Comunità Ebraica di Casale si riempie invece di greggi: saranno infatti esposte «Le pecore», opere di Menashe Kadishman. In collaborazione con la Galleria Ermanno Tedeschi. Inaugurazione dello storico dell'arte Arturo Schwarz.
A Conzano in Villa Vidua per OyOyOy! All'interno della mostra Resurrexit: immagini della Pasqua, promossa dal Comune di Conzano e dalla Diocesi di Casale, viene esposta L'ultima cena di Emanuele Luzzati.
Attenzione però a Casale questo week end sarà anche quello di Riso e Rose, coordinato dal consorzio Mondo, per cui domenica 11 maggio ritorna per le vie del centro Un percorso di libri e di rose. Inserite tra le bancarelle di fiori dei vivaisti monferrini, piccole isole della lettura con la più recente produzione editoriale italiana di carattere interculturale. Viene riproposta l'iniziativa "libri e rose": ad ogni lettore che acquisterà almeno un libro verrà regalata una rosa.
Si percepirà il tema animalista : in collaborazione con Casale c'è: scelta espositiva di testi poetici sul tema Animali in versi di Paolo Debenedetti, Franco Marcoaldi, Isaac Bahashevi Singer, Franz Kafka e altri.
Alle ore 16,00 al Teatro Municipale di Casale va in scena Voci, suoni, grida e silenzio: spettacolo musicale di forte impatto emotivo e intellettuale con una performance di Claudia Pastorino e La Compagnia dei Cantautori che contamina Jainismo, Sufi, Ebraismo e canzone d'autore. Introduce Gualtiero Crovesio dell'associazione Lav (Lega Anti Vivisezione) alle ore 18,00 sempre al Teatro civico si prosegue con Della compassione: uomini e animali. Conversazione tra il rabbino Giuseppe Momigliano, la psicologa Anna Maria Manzoni e il critico cinematografico Goffredo Fofi. Conduce l'incontro la giornalista Bianca Ferrigni.
Per gli Incontri culturali invece domenica alle ore 19 in Sinagoga a Casale sarà importante ascoltare Gad Lerner che intervista Luciano Segre su Un bambino ebreo di Casale e le leggi razziali. A seguire aperitivo kasher.
Tra gli appuntamenti «scolastici» lunedì 12 maggio alle ore 9 nella Biblioteca della Scuola Media "Dante Alighieri e poi alle ore 10,30: Aula Magna della Scuola Media "Trevigi" le ragazze incontrano la scrittrice israeliana Nava Semel su un tema bellissimo: Ahava: dire Amore in ebraico. Nava Semel sarà intervistata da Sarah Kaminski.
Durante Oyoyoy la domenica saranno visitabili anche le sinagoghe di Carmagnola (dalle 14,30 Alle 18,00 Info: 347 4891662) e Cherasco (dalle 14,30 alle 18,00 - info: 347 4891662). Mostre e rassegna cinematografica ad Alessandria.
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TRINO (mi) - Domenica 11 maggio, alle ore 10,30, nella sede dell'ex Sinagoga di Trino, situata all'interno del Palazzo municipale, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica di Niccolò Biddau «Sinagoghe del Piemonte». Interverranno Rossella Bottini Treves, presidente della Comunità Ebraica di Vercelli, Roberto Cerruto, Paolo Bonato, rappresentante della Comunità Ebraica di Trino, Pier Franco Irico, storico trinese. Resterà aperta dall'11 al 25 maggio con i seguenti orari: lunedì-venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17; sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
INFO e programma completo sul sito www.oyoyoy.it
FOTO. Consegna del premio a dAbraham B. Yehoshua, da parte presidente della comunità ebraica di Torino: Tulio Levi (nel lancio); publblco in Sinagoga per il sondaggista Mannhaemer e consegna dei krumiri kasher da parte di Carmi a Mannheimer e a Gianfranco Pitattore presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (f. Luigi e Alberto Angelino)