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Dalla Regione Piemonte
Barriere architettoniche: fondi destinati ai Comuni
Stanziati 850mila euro per l’abbattimento
Il Piemonte si conferma sempre più una regione attenta alle esigenze del proprio territorio e di tutti i suoi cittadini, sostenendo attivamente l’abbattimento delle barriere architettoniche con la messa a disposizione di più di 850mila euro per i Comuni.
Sotto le direttive dell’assessore regionale alla casa, Chiara Caucino, gli uffici dell’assessorato hanno quindi stabilito i criteri di ripartizione e la scadenza dei fondi che consentiranno ai Comuni la progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (i cosiddetti “Peba”). La presentazione della domanda è disponibile per tutti i Comuni che al 16 febbraio 2023 non abbiano ancora adottato il “Peba”. Il fac simile della domanda verrà pubblicato sul sito istituzionale della Regione Piemonte nella sezione dedicata: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/casa/piani- eliminazione-barriere-architettoniche-peba.
Risorse divise tra i Comuni
Le risorse statali a disposizione verranno ripartite tra i Comuni che avranno presentato domanda nei termini, in base al criterio basato sulla suddivisione in fasce di popolazione e attribuendo ad ogni fascia un contributo.
Il primo gruppo è costituito dai Comuni con popolazione tra 5mila e 20mila abitanti, prevedendo un contributo di 8mila euro; il secondo gruppo è formato dai Comuni da 20.001 a 40mila abitanti, prevedendo un contributo di 10mila euro; il terzo gruppo è costituito dai Comuni da 40.001 a 106.000 abitanti, prevedendo un contributo di 15mila euro; il quarto gruppo è formato dai Comuni con popolazione superiore ai 105.000 abitanti, prevedendo un contributo di 20mila euro; il quinto gruppo è costituito dai Comuni, in ordine di popolazione decrescente, da 4999 a 1000 abitanti, con un contributo di 4mila euro, mentre il sesto ed ultimo gruppo è formato dai Comuni con una popolazione inferiore ai 1.000 abitanti che potranno ricevere un contributo di 2mila euro. In seguito al riparto, le eventuali risorse residue verranno distribuite proporzionalmente tra i Comuni aderenti, a seconda del gruppo di appartenenza, a partire dal primo gruppo e poi a seguire fino ad esaurimento delle risorse.
Essenziali sono le parole dell’assessore regionale alle Politiche della casa, Chiara Caucino: «Nonostante gli ingenti sforzi adottati in questi anni, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, specie nelle aree più degradate, rimane un problema ancora da risolvere definitivamente. Per tale ragione occorre impegnarci sempre di più per aumentare il benessere dei più fragili, eliminando tutti quegli ostacoli che, di fatto, impediscono una vita normale. In questo senso i più di 850mila euro che arriveranno in Piemonte rappresentano un’opportunità fondamentale, che è nostro compito gestire nel migliore dei modi».
«Ricordo ancora - conclude la Caucino - che il livello di civiltà di un popolo si misura sulle attenzioni che riserva alle persone con disabilità e, in questo senso, esorto tutti i Comuni ad approfittare di questa opportunità presentando le istanze nei tempi stabiliti, così come i progetti».
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