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  • 03 novembre 2007
  • Castell'Alfero

Emigrazione: CD Radici e tre mostre

Si chiama “Rèis Monfrin-e” ed è l’omaggio musicale al Monferrato da parte dell’America che ama il Piemontese. La raccolta di “poesie e canzoni dialettali dal Monferrato” nata dall’Associazione Piemontesi nel Mondo – Sezione California del Nord su produzione del giornalista Bobby Tanzilo di Milwaukee (Wisconsin) con Gian Piero Morano e Vincenzo Marchelli si appresta ad essere presentata proprio in terra di Monferrato e precisamente a Castell’Alfero, nello scenario del Salone Verde del settecentesco maniero dei Conti Amico dove lunedì 12 novembre alle ore 21.00 il protagonista sarà l’album delle “Radici Monferrine”. Ad essere incisi su un’unica raccolta sono trenta brani tutti di origine monferrina eseguiti da otto interpreti che rappresentano i dialetti di tutti gli angoli di Monferrato, da Fubine alla Valle Cerrina, dall’astigiano al Casalese passando per le terre moncalvesi. Un piccolo scrigno che attraverso la musica e la poesia esprime una sintesi delle tradizioni monferrine e rende forte ed intenso il ricordo dei tanti emigranti che dalle nostre colline hanno preso la via dell’Atlantico del Nord senza mai dimenticare le loro origini. Dietro alla musica, infatti, c’è di più: i momenti della vita contadina, le usanze di un tempo, i Santi, le emozioni suscitate dai paesaggi e (non potevano mancare) i sapori dell’enogastronomia. Entrano così in scena i “Sunadur dal Ravi” (fubinesi come le “Canson ‘d Fibin-ni” di Joseph Cerrina) con l’invito cantato a ricordarsi “…della zucca” e gli Ariondassa che ripropongono il rito dei “Cantè J’Euv” con la questua delle uova attraverso il “Maggio di Casalcermelli” mentre il castellalferese Luciano Ravizza (del quale nel cd di Rèis Monfrin-e” sono presenti ben undici brani) spazia tra le emozioni del palato provocate dalla “Soma d’Aij”, i colori del “Tramont Astesan”, l’attesa delle storie della “Veglia” e l’atmosfera festosa della vendemmia tra “Brich e vataron”. Le canzoni del moncalvese sono rappresentate dal Canzoniere Monferrino, gruppo (referente è Renato Rossi di Moncalvo) teso a recuperare la memoria delle tradizioni musicali popolari espresse nei canti di un tempo in dialetto locale: ecco le storie di tante figure, dalla “Mè murusa cara” a “Cecilia” fino alla ninna nanna della “Nana Cuncheta”. Di Alfredo Rota l’album riporta “La Granda dal Munfrà”, il ritratto di un’autentica nonna del Monferrato) ma anche un “Testament d’in Monfrin”, carico di commozioni. L’ozzanese Luigi Reposo riporta ai tempi della guerra con la storia di “San Geppe dla carretta” e propone uno scorcio del paesaggio geografico e umano di un tempo attraverso gli incontri della strada “Su ‘d San Giuan”. Non poteva mancare la poetessa Nina Prati con un vero e proprio inno alla “Bagna Cauda” ed il racconto della “Vedova”. Per la presentazione dell’album è stata scelta un serata concomitante alla terza Conferenza Internazionale dei Piemontesi nel Mondo, che si svolgerà ad Alessandria il 16 e 17 novembre. In quest’occasione lunedì prossimo l’attenzione si sposterà a Castell’Alfero dove, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Comune di Castell’Alfero e l’Associazione Valleversa PLUS sono state organizzate, oltre alla presentazione del cd, anche alcune mostre legate all’emigrazione piemontese ed allestite all’interno del maniero castellalferese le quali verranno inaugurate (con il saluto del sindaco Angelo Marengo) proprio nella serata di lunedì. Alla serata parteciperanno i promotori dell’opera multimediale “Rèis Monfrin-e” Kathy Rogers, il presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo di San Francisco, Bobby Tanzilo (anche autore del sito internet www.monferrini.com dedicato al Monferrato) e l’italiano Vincenzo Marchelli, che ha collaborato alla stesura del cd. Ospiti speciali anche gli autori dei brani inseriti nel CD: i gruppi musicali folkloristici “I Sunador dal Ravi” di Fubine, Ariondassa di Casal Cermelli e “Il Canzoniere Monferrino” di Moncalvo, i poeti dialettali Nina Prati di Murisengo, Alfredo Rota di Mirabello Monferrato, Luigi Reposo di Ozzano e Luciano Ravizza di Castell’Alfero. Il Cd è pubblicato ad ora in 1000 copie ed è munito di un ampio booklet che riporta i testi in piemontese dei 30 brani, tradotti anche in lingua italiana ed inglese. Per informazioni: Associazione Valleversa PLUS, tel. 335 8375675; plus@valleversa.it, www.castellalfero.net. MOSTRE – Tre esposizioni tutte dedicate all’emigrazione monferrina prendono il via lunedì prossimo 12 novembre presso il Castello dei Conti Amico di Castell’Alfero. “Piemontesi nella pampa”, nome tratto dal titolo del libro scritto dal giornalista Giancarlo Libert e dedicato all’emigrazione monferrina in Argentina, fra le varie tematiche, espone attraverso 13 pannelli ricchi di fotografie e documentazioni (tratte sia dal volume che da ricerche storico archivistiche eseguite dall’autore) le statistiche sull’emigrazione, il viaggio da Genova a Buenos Aires, il naufragio del Sirio, la cartina dell’Argentina di inizio ‘900, i Salesiani, le colonie monferrine, la “cosecha” del grano e la marchiatura del bestiame, la vitivinicoltura e storie di astigiani in Argentina (fra cui le famiglie Bauchiero, Bergoglio e Miravalle). La seconda mostra è invece dedicata a”Castell’Alfero, terra d’emigranti” e testimonia la “sensibilità manifestata da tempo dal Comune astigiano nei confronti dell’emigrazione”, attraverso vari pannelli contenenti fotografie e documentazioni di emigrati castellalferesi provenienti da varie parti del mondo, oltre che il calendario comunale castellalferese 2004 dedicato appunto all’emigrazione ed a materiale riguardante il gemellaggio sancito nel 2003 con la cittadina francese di Lafrançaise, situata nel dipartimento a forte presenza piemontese di Tarn et Garonne, nella regione Midi Pyrenees. Il legame di Castell’Alfero con l’emigrazione traspare anche dalla terza esposizione che ha come soggetto “Alan Silvestri: un piemontese a New York” e presenta i numerosi CD contenenti le colonne sonore dei film musicati dall’artista americano di origine castellalferese, che nel giugno 2007, presente anche la famiglia, ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria del Comune astigiano oltre che il Premio Piemontese nel Mondo 2006 della Regione Piemonte. In mostra vi saranno anche fotografie della cerimonia, oltre a tanti film in DVD e videocassetta e poster cinematografici che percorrono la versatile carriera trentennale di Silvestri. Le tre mostre saranno visitabili dal 12 al 18 novembre al mattino dal martedì al sabato in orario dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 il sabato e la domenica. Si chiama “Rèis Monfrin-e” ed è l’omaggio musicale al Monferrato da parte dell’America che ama il Piemontese. La raccolta di “poesie e canzoni dialettali dal Monferrato” nata dall’Associazione Piemontesi nel Mondo – Sezione California del Nord su produzione del giornalista Bobby Tanzilo di Milwaukee (Wisconsin) con Gian Piero Morano e Vincenzo Marchelli si appresta ad essere presentata proprio in terra di Monferrato e precisamente a Castell’Alfero, nello scenario del Salone Verde del settecentesco maniero dei Conti Amico dove lunedì prossimo 12 novembre alle ore 21.00 il protagonista sarà l’album delle “Radici Monferrine”. Ad essere incisi su un’unica raccolta sono trenta brani tutti di origine monferrina eseguiti da otto interpreti che rappresentano i dialetti di tutti gli angoli di Monferrato, da Fubine alla Valle Cerrina, dall’astigiano al Casalese passando per le terre moncalvesi. Un piccolo scrigno che attraverso la musica e la poesia esprime una sintesi delle tradizioni monferrine e rende forte ed intenso il ricordo dei tanti emigranti che dalle nostre colline hanno preso la via dell’Atlantico del Nord senza mai dimenticare le loro origini. Dietro alla musica, infatti, c’è di più: i momenti della vita contadina, le usanze di un tempo, i Santi, le emozioni suscitate dai paesaggi e (non potevano mancare) i sapori dell’enogastronomia. Entrano così in scena i “Sunadur dal Ravi” (fubinesi come le “Canson ‘d Fibin-ni” di Joseph Cerrina) con l’invito cantato a ricordarsi “…della zucca” e gli Ariondassa che ripropongono il rito dei “Cantè J’Euv” con la questua delle uova attraverso il “Maggio di Casalcermelli” mentre il castellalferese Luciano Ravizza (del quale nel cd di Rèis Monfrin-e” sono presenti ben undici brani) spazia tra le emozioni del palato provocate dalla “Soma d’Aij”, i colori del “Tramont Astesan”, l’attesa delle storie della “Veglia” e l’atmosfera festosa della vendemmia tra “Brich e vataron”. Le canzoni del moncalvese sono rappresentate dal Canzoniere Monferrino, gruppo (referente è Renato Rossi di Moncalvo) teso a recuperare la memoria delle tradizioni musicali popolari espresse nei canti di un tempo in dialetto locale: ecco le storie di tante figure, dalla “Mè murusa cara” a “Cecilia” fino alla ninna nanna della “Nana Cuncheta”. Di Alfredo Rota l’album riporta “La Granda dal Munfrà”, il ritratto di un’autentica nonna del Monferrato) ma anche un “Testament d’in Monfrin”, carico di commozioni. L’ozzanese Luigi Reposo riporta ai tempi della guerra con la storia di “San Geppe dla carretta” e propone uno scorcio del paesaggio geografico e umano di un tempo attraverso gli incontri della strada “Su ‘d San Giuan”. Non poteva mancare la poetessa Nina Prati con un vero e proprio inno alla “Bagna Cauda” ed il racconto della “Vedova”. Per la presentazione dell’album è stata scelta un serata concomitante alla terza Conferenza Internazionale dei Piemontesi nel Mondo, che si svolgerà ad Alessandria il 16 e 17 novembre. In quest’occasione lunedì prossimo l’attenzione si sposterà a Castell’Alfero dove, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Comune di Castell’Alfero e l’Associazione Valleversa PLUS sono state organizzate, oltre alla presentazione del cd, anche alcune mostre legate all’emigrazione piemontese ed allestite all’interno del maniero castellalferese le quali verranno inaugurate (con il saluto del sindaco Angelo Marengo) proprio nella serata di lunedì. Alla serata parteciperanno i promotori dell’opera multimediale “Rèis Monfrin-e” Kathy Rogers, il presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo di San Francisco, Bobby Tanzilo (anche autore del sito internet www.monferrini.com dedicato al Monferrato) e l’italiano Vincenzo Marchelli, che ha collaborato alla stesura del cd. Ospiti speciali anche gli autori dei brani inseriti nel CD: i gruppi musicali folkloristici “I Sunador dal Ravi” di Fubine, Ariondassa di Casal Cermelli e “Il Canzoniere Monferrino” di Moncalvo, i poeti dialettali Nina Prati di Murisengo, Alfredo Rota di Mirabello Monferrato, Luigi Reposo di Ozzano e Luciano Ravizza di Castell’Alfero. Il Cd è pubblicato ad ora in 1000 copie ed è munito di un ampio booklet che riporta i testi in piemontese dei 30 brani, tradotti anche in lingua italiana ed inglese. Per informazioni: Associazione Valleversa PLUS, tel. 335 8375675; plus@valleversa.it, www.castellalfero.net. (c.g.) – Tre esposizioni tutte dedicate all’emigrazione monferrina prendono il via lunedì prossimo 12 novembre presso il Castello dei Conti Amico di Castell’Alfero. “Piemontesi nella pampa”, nome tratto dal titolo del libro scritto dal giornalista Giancarlo Libert e dedicato all’emigrazione monferrina in Argentina, fra le varie tematiche, espone attraverso 13 pannelli ricchi di fotografie e documentazioni (tratte sia dal volume che da ricerche storico archivistiche eseguite dall’autore) le statistiche sull’emigrazione, il viaggio da Genova a Buenos Aires, il naufragio del Sirio, la cartina dell’Argentina di inizio ‘900, i Salesiani, le colonie monferrine, la “cosecha” del grano e la marchiatura del bestiame, la vitivinicoltura e storie di astigiani in Argentina (fra cui le famiglie Bauchiero, Bergoglio e Miravalle). La seconda mostra è invece dedicata a”Castell’Alfero, terra d’emigranti” e testimonia la “sensibilità manifestata da tempo dal Comune astigiano nei confronti dell’emigrazione”, attraverso vari pannelli contenenti fotografie e documentazioni di emigrati castellalferesi provenienti da varie parti del mondo, oltre che il calendario comunale castellalferese 2004 dedicato appunto all’emigrazione ed a materiale riguardante il gemellaggio sancito nel 2003 con la cittadina francese di Lafrançaise, situata nel dipartimento a forte presenza piemontese di Tarn et Garonne, nella regione Midi Pyrenees. Il legame di Castell’Alfero con l’emigrazione traspare anche dalla terza esposizione che ha come soggetto “Alan Silvestri: un piemontese a New York” e presenta i numerosi CD contenenti le colonne sonore dei film musicati dall’artista americano di origine castellalferese, che nel giugno 2007, presente anche la famiglia, ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria del Comune astigiano oltre che il Premio Piemontese nel Mondo 2006 della Regione Piemonte. In mostra vi saranno anche fotografie della cerimonia, oltre a tanti film in DVD e videocassetta e poster cinematografici che percorrono la versatile carriera trentennale di Silvestri. Le tre mostre saranno visitabili dal 12 al 18 novembre al mattino dal martedì al sabato in orario dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 il sabato e la domenica.

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