Articolo »

Dal volo su Vienna al potenziamento dell'aeroporto

Lo scorso venerdì si è tenuto alle "Cave di Moleto" l'incontro "Il volo su Vienna e altre storie", nell'ambito della rassegna "Undicimila Verbi" curata da Roberto Coaloa. L'idea di questi originali incontri è stata ideata da Coaloa e promossa a Moleto da Bernard Glènat. Prende spunto da un'opera di Stanley Chapman stampata da Klaus G. Renner, Onze mille verbes , cent virgules. Elf Tausend Verben / Ein Hundert Virgeln. L'editore Renner, dal 2000 in Monferrato, fa conoscere con le sue prestigiose edizioni il nome di Ottiglio (stampato sul frontespizio delle opere) in tutto il mondo. Dopo la proiezione di un breve filmato storico del volo su Vienna, Roberto Coaloa ha motivato le ragioni della scelta del tema di stretta attualità anche nell’anno appena iniziato, per la ricorrenza del 90° anniversario della scomparsa di Natale Palli. Soffermandosi sulla recente storiografia della Grande Guerra, una catastrofe vissuta dagli interventisti come un’avventura eroica, ha delineato le caratteristiche dell’epoca in Monferrato, vero e proprio laboratorio in un contesto sociale politico e culturale ancora tutto da scoprire, reso protagonista dalla presenza di personaggi di grande rilievo come D’Annunzio e Palli, legati da un rapporto fraterno, da importanti artisti come Bistolfi e Morbelli, oltre che dal sen. Giovanni Celoria che proprio a Moleto era di casa. Il poeta visse il leggendario volo su Vienna come un'azione degna del superuomo nicciano. D'Annunzio, insieme al suo "fratello" Palli e agli altri componenti del gruppo "La Serenissima", lanciò - il 9 agosto 1918 - 400mila volantini propagandistici sulla capitale dell'impero austro-ungarico". Attraverso la proiezione di interessanti immagini, alcune inedite, Dionigi Roggero ha ricostruito la breve intensa vita di Natale Palli fino alla tragica scomparsa sulle nevi della Savoia nel marzo del 1919. Luigi Angelino ha invece commentato, attraverso la ricca documentazione fotografica, il "remake" del volo su Vienna dello scorso mese di agosto, non facile per il maltempo e "condito" da episodi curiosi, volo culminato nell’importante ricevimento serale all’ambasciata italiana della capitale austriaca organizzato dall'Istituto italiano di cultura presieduto da Dante Marianacci. Parentesi anche sul non facile atterraggio il giorno successivo a Piancada, nei pressi di Latisana, su una aviosuperfice (corta) per ricordare la medaglia d'oro Cappa. (zio del vice presidente dell'Aero Club Palli). Altro atterraggio a Venezia in ricordo del Leone di San Marco simbolo della Serenissima e prima di posare le ruote a Casale ancora un lancio di volantini su casa Palli. Tra i presenti, l’assessore provinciale Davide Sandalo, i piloti Stefano Bragato, Sandro Deambrosis, Paolo Stefano e i vertici dell’aviazione casalese. Giancarlo Panelli, presidente dell’Aeroclub Palli, si è soffermato sulle caratteristiche dell’aeroporto cittadino e sulle grandi potenzialità della struttura pubblica nel settore dei trasporti, della pratica sportiva e anche nelle situazioni di emergenza. Il past-president Sandro Deambrosis ritiene maturi i tempi per la creazione in città di un museo aeronautico in modo da riunire tutto il materiale oggi disperso (come lo Sva di Trento), i cimeli di proprietà privata e le testimonianze della lunga straordinaria storia aviatoria monferrina dai dirigibili ai giorni nostri. Lodando l’iniziativa di questi incontri culturali che aiutano a consolidare la memoria, Flavio D'Andria, a nome dell’Associazione Arma Aeronautica di Casale che presiede, si è augurato un completo recupero delle testimonianze del passato, in particolare del pilota casalese Guglielmo Cassinelli, detentore del primato di velocità sui 100 km stabilito 75 anni or sono. Conclusione affidata a Roberto Coaloa, convinto assertore della necessità di stabilire un più stretto legame tra storia generale e storia locale, magari con l’organizzazione di un convengo nazionale, che potrebbe essere la prima tappa dell’auspicabile (anche se difficile) recupero dell’aereo di Natale Palli. LE PROSSIME - Ai prossimi "Undicimila Verbi" interverranno Elio Gioanola (che presenterà il suo "Maìno della Spinetta"), Klaus G. Renner e Stanley Chapman (per il libro "Undicimila verbi" che da il titolo alla rassegna) e Avraham "Avrum" Burg (per libro The Holocaust Is Over: We Must Rise From its Ashes. Tradotto in italiano «Sconfiggere Hitler. Per un nuovo universalismo e umanesimo ebraico», traduzione di Elena Loewenthal, Neri Pozza) FOTO. Nel lancio il pubblico all'incontro di Moleto. Nelle altre immagini, da sinistra Coaloa, Bernard Glenat, l'editore Renner e il prof. Roggero; Luigi Angelino illustra con immagini (sue e di Bragato) il remake dell'agosto 2008 del volo su Vienna di Palli e D'Annunzio a novant'anni di distanza remake illustrato anche dal gruppo finale di quattro foto (l'ultima è all'ambasciata, a destra Marianacci), ricordiamo comunque che in mediacenter figura una photogallery sul remake

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!