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Al Castello del Monferrato
Il trentennale della scomparsa del senatore Paolo Desana
Intitolazioni e incontri
“Trentennale della scomparsa di Paolo Desana” ( 1991 – 2021) con una serie di appuntamenti, promossi dal Comitato Doc, sabato 17 e domenica 18 luglio al castello del Monferrato.
Sabato alle ore 17 due significative intitolazioni, recentemente approvate dal Comune di Casale: la prima relativa al Salone sugli spalti che sarà intitolato ad Arturo Marescalchi, enologo, giornalista, scrittore, deputato e senatore nonché ideatore a Casale della Festa dell’Uva, di cui nel 2019 il Comitato DOC ha celebrato al castello il centocinquantenario della nascita; la seconda a seguire a Paolo Desana relativa al Centro DOC, sede del Comitato, dove da pochi mesi è presente lo specifico archivio librario e documentaristico che sarà organizzato nel “Fondo Desana”.
Nella stessa sede, sul grande schermo a 65 pollici messo a disposizione dal Comune di Casale, verrà proiettato un nuovo video realizzato dal Collettivo Teatrale Casalese sulla “Breve Storia della DOC”, una sintesi rivolta ai visitatori di questa importantissima vicenda tutta monferrina dove la storia dimostra come le nostre colline del Monferrato rappresentano da sempre una della zone più fertili a livello mondiale per la vitivinicoltura di qualità, ovvero un assist perfetto per la promozione e la commercializzazione delle nostre produzioni enoiche. Si potrà inoltre assistere anche alla proiezione del video, sempre realizzato dal Collettivo Teatrale, sulla legge delle DOC con bellissime immagini e la proposizione per la voce di Giorgio Milani dell’intervento di Paolo Desana al Senato del 1962 con il quale presentò ufficialmente la proposta legislativa che cambiò le sorti della vitivinicoltura italiana e non solo.
Domenica 18 luglio alle ore 11 sempre presso la sede del Comitato DOC al primo piano del castello il prof. Andrea Agliotti ed i suoi allievi dei corsi grafici dell’Istituto Superiore Leardi di Casale presenteranno una specifico Grafic Novel su Paolo Desana dopo quello realizzato nel 2019 su Giuseppe Antonio Ottavi: si articolerà in diversi momenti della sua vita e in differenti aspetti del suo operato partendo dal periodo di giovani atleta, attore filodrammatico e giornalista, quindi la tristissima vicenda della seconda Guerra Mondiale con l’Internamento nei campi di concentramento tedeschi, quindi il dopoguerra di pubblico amministratore e politico con la legge delle DOC e la presidenza per ben 23 anni del Comitato Nazionale per la Tutela delle Denominazioni di Origine di Vini istituito dalla stessa legge.
A seguire la presentazione del Fondo Archivistico Desana, attualmente oggetto di richiesta da parte del Comitato Doc al Ministero dei Beni Culturali per ottenere il Riconoscimento di “Bene di Interesse Storico”, attestazione molto prestigiosa per tutto il Monferrato ma soprattutto finalizzata a mettere a disposizione di tutti un materiale inedito ed unico nel suo genere attraverso i canali virtuali delle biblioteche italiane.
Richiesta approvata
«A questo proposito possiamo anticipare con grande soddisfazione che da un primo sopralluogo avvenuto alla presenza di tre funzionari ministeriali presso la sede del Centro Doc lo scorso 21 giugno la richiesta del Comitato DOC sarà certamente approvata. Lo specifico progetto sarà presentato da Francesco Emanuele Benatti, responsabile dell’Archivio Storico dell’Unione Italiana Vini di Milano» fanno sapere gli organizzatori.
Per Giuseppe Ravizza
E il trentennale della scomparsa di Paolo Desana sarà anche l’occasione da parte del Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC di esporre nella propria sede al castello, oltre al pannello offerto al Comitato DOC da Donato Lanati che ritrae il grande agronomo vignalese Mario Zavattaro sul terreno della sua abitazione, anche un nuovo prezioso pannello realizzato dalla famiglia Ravizza che ritrae Giuseppe Ravizza e sintetizza le sue più significative ed importanti iniziative.
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