Articolo »
Momas buona la prima
Il cinema regionale “in vetrina” La promozione dell’intera filiera
Ad Alessandria
Questa mostra mercato rappresenta un tassello fondamentale del percorso, perché crea uno spazio concreto di incontro tra chi produce contenuti e chi li porta nelle sale, rafforzando le relazioni all’interno della filiera e favorendo nuove occasioni di visibilità per il cinema regionale». Le parole di Alessandro Gaido, presidente di Piemonte Movie e direttore generale del progetto Cap (Circuito audiovisivo Piemonte), riassumono in modo efficace lo spirito di una iniziativa che ha esordito ad Alessandria, capoluogo di una provincia che si sta distinguendo per produzioni indipendenti, attori esordienti, location e progetti culturali.
Il palcoscenico è stato quello della Mostra mercato dell’audiovisivo subalpino (Momas) che si è svolto dal 26 al 29 maggio e ha dato vita a uno spazio di incontro per produttori, distributori ed esercenti, per far circolare le opere audiovisive e aprire nuove prospettive culturali in Piemonte. Momas (in collaborazione con il Comune di Alessandria, Ottobre Alessandrino e l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte) è nato all’interno del Circuito Audiovisivo Piemonte che si inserisce nel ‘Sistema Cinema’ del Piemonte, accanto a Film Commission Torino Piemonte e al Museo Nazionale del Cinema.
La manifestazione è destinata a diventare un appuntamento itinerante: dopo Alessandria, si sposterà ad Asti e Cuneo, secondo un principio di rotazione territoriale che punta a coinvolgere l’intero Piemonte. Attraverso il Circuito Audiovisivo Piemonte, i cinema locali «diventeranno sempre più presìdi culturali territoriali, luoghi di incontro tra pubblico, autori e operatori del settore, contribuendo alla diffusione di opere indipendenti e di qualità realizzate in regione». Il Circuito ha un obiettivo forte e sicuramente ambizioso: strutturarsi come una rete per la promozione di tutte le attività culturali legate al Cinema piemontese. «Tramite le sale coinvolte - spiegano gli organizzatori - sarà possibile potenziare la circuitazione dei festival, rassegne e progetti, ma anche di mostre a tema e altre attività museali».
Terminato il Momas, sempre all’interno del progetto Circuito Audiovisivo Piemonte, con il mese di giugno prende il via in tutto il Piemonte una nuova edizione di ‘Movie Tellers’, manifestazione itinerante dedicata al cinema prodotto sul territorio che quest’anno coinvolgerà venti sale cinematografiche della regione, trasformandosi «in una vera e propria festa diffusa del cinema regionale». Luca Ribuoli, direttore artistico dell’Ottobre Alessandrino e regista del film ‘Non abbiam bisogno di parole’ che ha aperto Momas con la proiezione al Cinema Alessandrino alla presenza anche del cast, punta l’attenzione sul capoluogo «che negli anni si sta affermando come un vivace luogo di scambio e crescita culturale, con una particolare vocazione per il cinema. Anche per noi di Ottobre Alessandrino questo è il senso del fare cultura: non solo presentare progetti, ma creare connessioni che possano durare nel tempo».
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







