Allerta maltempo: a Casale non sono stati registrati danni e particolari criticità
Mercoledì 28 novembre ore 18,50 - «Ha smesso di piovere e siamo alla fine di una giornata intensa, iniziata presto per le verifiche delle possibili situazioni di criticità sul territorio comunale a causa della perturbazione "Medusa" e proseguita con l'impegno del nostro personale lungo tutto l'arco della giornata. Fortunatamente il sistema ha ben retto, il lavoro dei giorni scorsi per la rimozione del fogliame ha aiutato i tombini nel corretto funzionamento (anche se inevitabilmente la pioggia e il vento hanno rideterminato un certo accumulo di foglie), i fossi e i canali hanno svolto egregiamente il loro lavoro». È il commento di Nicola Sirchia, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Casale, che prosegue: «Non ci sono state segnalazioni particolari ne' in Comune, ne presso la Protezione Civile o i Vigili Urbani. Naturalmente manteniamo l'attenzione per l'evoluzione della situazione nelle prossime ore. Ringrazio tutto il personale coinvolto, che ha ben risposto ancora una volta alle necessità della situazione: meglio essere attenti e poi magari non verificare situazioni di pericolo concreto, che rischiare il contrario!».
Mercoledì 28 novembre ore 18 - L’intensità delle precipitazioni che nel corso della tarda mattinata e delle prime ore del pomeriggio hanno interessato il Piemonte sta riscontrando una marcata attenuazione.
Il bollettino previsionale emesso alle ore 13 dal Centro funzionale regionale ha abbassato il livello di criticità da moderata ad ordinaria su tutte le zone di allerta.
Limitate sono state le segnalazioni di danni pervenute, che hanno riguardato fenomeni di dissesto (ridotti allagamenti e locali smottamenti lungo i versanti) nelle province di Novara, Biella e Alessandria.
Mercoledì 28 novembre ore 14,40 - Le precipitazioni che hanno interessato il bacino del Po, in particolare nella sua parte occidentale (Piemonte, Lombardia) e centrale (Lombardia ed Emilia) stanno provocando un innalzamento dei livelli di diversi corsi d’acqua, che rimangono comunque su valori di criticità ordinaria (primo livello di criticità). I fiumi vengono monitorati, in stretto coordinamento, dal personale di AIPo, delle strutture regionali e locali di Protezione Civile e degli altri Enti preposti.
Per quanto riguarda il Po, si assiste in queste ore a un incremento nella parte piemontese, che porterà a valori di ordinaria criticità (livello 1) nel tratto tra Crescentino e Ponte Valenza. Nella tarda mattinata di oggi (28 novembre) all’idrometro di Crescentino il Po ha raggiunto circa m 2,50 sullo zero idrometrico (livello di criticità 1: m 3,60 s.z.i.),
Martedì 27 novembre ore 18,30: In base alla valutazione del Centro Funzionale regionale, è stato emesso un bollettino di allerta per livelli di moderata criticità idrogeologica ed idraulica sulle zone "Chiusella, Cervo, Sesia", "Belbo, Bormida" e "Pianura settentrionale" che comprende il Monferrato Casalese.
Le precipitazioni attese nelle prossime 36 ore saranno intense e persistenti in articolare nella fascia orientale. La quota delle nevicate sarà al di sopra dei 1300 m circa e si manterrà pressoché stazionaria nel corso dell'evento. A partire dalla giornata di giovedì le piogge sono previste in attenuazione e in esaurimento dalla serata.
Le forti precipitazioni determineranno una crescita dei livelli dei corsi d'acqua con possibili locali allagamenti ed isolati fenomeni franosi. I corsi d'acqua del settore orientale della regione e in particolare Sesia, Bormida e relativi affluenti potranno determinare locali fenomeni di esondazione.
Le precipitazioni nevose attese determineranno una progressiva intensificazione dell’attività valanghiva spontanea con diffuse valanghe soprattutto di piccole e medie dimensioni in particolare nei settori delle Alpi Lepontine e Pennine, che potranno interessare la viabilità di alta quota.
Sui settori sopraindicati sono state allertate le strutture di Protezione civile al fine della loro eventuale attivazione secondo le modalità previste dalle singole pianificazioni, mentre sul restante territorio regionale, in conseguenza all’avviso meteo ed alla valutazione di criticità ordinaria, è stata attivata la vigilanza meteoidrorologica.
La Protezione civile regionale invita a seguire con particolare attenzione l’evoluzione della situazione, riferendosi alle misure precauzionali e di informazione previste nei piani comunali di emergenza ed agli aggiornamenti che potranno essere diffusi attraverso le Comunicazioni Istituzionali.