Calcio Promozione, frasi razziste: maxi squalifica al trinese Casalone. Ma il Trino non ci sta
Decisa presa di posizione da parte del LG Trino sulla squalifica di dieci giornate comminata al giocatore Andrea Casalone, in seguito all’espulsione rimediata nell’ultima partita di campionato contro il Victoria Ivest. La società desidera commentare l’accaduto e la decisione del Giudice Sportivo del Comitato Regionale, infatti alla base del pesante provvedimento, presunte frasi di stampo razzista rivolte dal giocatore all’arbitro marocchino, signor Benou, della sezione di Alessandria.
La società ha convocato una conferenza stampa per giovedì 20 novembre alle ore 19 negli uffici dello stadio “Roberto Picco”, in cui sarà presente lo stesso Casalone oltre ai massimi dirigenti del LG Trino.
A nome della dirigenza trinese parla Daniele Pane: «Abbiamo appreso della pesante squalifica di Casalone, oltre che della multa di 250 alla società per qualcosa che sarebbe stato lanciato verso un assistente dell’arbitro, nonostante la presenza di un Commissario Federale in tribuna. La società si è già mossa e presenterà ricorso nelle sedi opportune. Abbiamo parlato con il ragazzo, che ci ha assicurato di non aver detto frasi di questo tipo. Casalone ha ammesso di aver sbagliato con la sua reazione, ha detto di aver meritato l’ammonizione e l’espulsione, ma non ha rivolto insulti razzisti. Abbiamo la massima fiducia in quanto affermato dal ragazzo».
«Nel nostro settore giovanile il trenta per cento dei bambini è di origine marocchina o comunque extracomunitaria, con giovani che -nonostante le loro famiglie abbiano ristrette possibilità economiche - vengono comunque tesserati e fatti giocare. Il nostro stesso direttore generale è di origine marocchina. In società ci sono persone che investono per la prima squadra e il settore giovanile, ma già dalla scorsa stagione abbiamo riscontrato un accanimento nei nostri confronti, da parte degli arbitri e delle Commissioni. Ci muovere in tutte le direzioni per risolvere questa situazione», conclude Pane.