Viabilità: finiti i lavori sulla provinciale Conzano - Camagna, nel 2011 tocca a Vignale
di Anna Maria Bruno
Con l’asfaltatura delle strade del concentrico a Camagna si sono conclusi i lavori di sostituzione della rete fognaria e della rete idrica che da tempo hanno coinvolto il Comune monferrino, ovviamente con qualche disagio per gli abitanti che hanno visto una prima parziale chiusura delle strade a cavallo tra l’anno 2008 e il 2009 e poi ancora dal settembre 2009 ad oggi.
I lavori di asfaltatura nelle ultime settimane impedivano l’attraversamento del paese da chi proveniva, sulla provinciale n. 68, da Conzano. In regione Madonna infatti era necessario fare una deviazione: scendere dalla Stramba per poi raggiungere Vignale seguendo la provinciale n. 50 (Casale-Altavilla) che attraversa la Valle Maggiora.
A Vignale invece persiste il problema del tratto di provinciale n. 68 che conduce in paese che da anni ormai non beneficia di interventi di asfaltatura. Anche quest’anno, dunque, il pubblico di Vignaledanza per raggiungere il paese dovranno transitare su questo “tratturo”. Il sindaco Tina Corona, che da tempo è impegnata a risolvere il problema, spiega che prima dell’asfaltatura si procederà alla sostituzione della rete di distribuzione di approvvigionamento idrico (acquedotto).
Aldo Quilico, presidente del Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, specifica che grazie alle economie risultate dagli interventi effettuati sulla rete idrica Conzano-Camagna si potrà intervenire con la sostituzione della rete nel tratto che da regione Tronco sale sino in paese, a piazza del Popolo. Un intervento che avrà il costo di mezzo milione di euro per un tratto di circa 1,5 km a cui si devono aggiungere gli attraversamenti: quindi se si fosse asfaltata prima la strada non si sarebbe potuto intervenire sulla rete. «La Provincia di Alessandria – dice il sindaco - ha inserito l’intervento di asfaltatura in priorità uno, tra i lavori da fare nel corso dell’anno. Ora l’Acquedotto del Monferrato è pronto ad far partire le procedure d’appalto (tempi di attesa circa 30 giorni); dal momento dell’affidamento dei lavori serviranno, per motivi amministrativi, altri 30/40 giorni: dunque a metà settembre si dovrebbe partire. L’intervento di sistemazione della rete irrigua dovrebbe durare circa tre mesi (la viabilità non sarà impedita, si transiterà in modo alternato), poi toccherà all’asfaltatura». Sarà dunque il nuovo anno a salutare la tanto attesa ‘strada nuova’.