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Intervista

Il Monferrato? «Una colonna vertebrale sana e produttiva» dell'Italia

Dritan Haxhiraj, editorialista ed analista politico, vive da vent’anni fra il nostro Paese e l'Albania. 

Dritan Haxhiraj, editorialista ed analista politico, vive da vent’anni fra Italia ed Albania. Laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Relazioni Internazionali, ha ottenuto titoli anche alle Università di Siena e Pavia e un management di Comunicazione Politica  allo IULM di Milano. A Casale Monferrato Dritan ha ottenuto la cittadinanza italiana.

Ha anche ottenuto i collegamenti per la comunità italo-albanese nel Monferrato come "esempio di integrazione nel mondo" in uno staff seguito dal sindaco Titti Palazzetti ed ha coordinato la partita di calcio amichevole Italia-Albania del 2014 per raccogliere fondi a favore della popolazione di Genova dopo l’alluvione.

In un’intervista di circa mezz’ora rilasciata il 28 gennaio a Tirana a Radio Radicale, ha parlato della realtà italo - albanese portando all’attenzione degli ascoltatori anche la retrospettiva dei contributi storici albanesi in Italia e, viceversa, dell’Italia in Albania. Tra gli argomenti discussi, la cultura, i rapporti esteri, l’immigrazione, l’integrazione, l’Italia, la politica, la realtà a Tirana.

Ma, soprattutto, Haxhiraj si è lungamente soffermato a parlare di Casale e del Monferrato, la sua patria adottiva.

«Vent’anni fa - ha detto Dritan all’emittente radiofonica nell’intervista rilasciata al giornalista Artur Nura - sono venuto con la mia compagna in Italia: un Paese che in Albania vedevamo attraverso i programmi televisivi e i talk-show. L’inizio fu piuttosto difficile ma ho trovato un’Italia socievole. Quella piemontese è gente con la cultura del lavoro: lo testimoniano le produzioni vinicole (ricchezze le definisce Haxhiraj) e l’impronta urbanistica ed edilizia».

L’analista politico ha detto di essersi innamorato del Monferrato, «colonna vertebrale sana e produttiva»: «Devi dimostrare di essere accettato ma, per ottenere questo, bisogna far vedere che ami il posto, la gente e che comunichi. A Casale Monferrato, la comunità albanese è integrata e questo è una valido esempio di globalizzazione».

Ha anche detto, Dritan Haxhiraj, che il passato, la storia, la retrospettiva, sono fondamentali ed imprescindibili per comprendere il futuro. E, a proposito di storia, di quella con la esse maiuscola, ha citato alcuni personaggi italiani, protagonisti in campo politico, culturale ed artistico che vantano radici in terra d’Albania: diversi imperatori illirici tra i quali Claudio e Aureliano, il pontefice del XVIII secolo Clemente XI, Francesco Crispi, Antonio Gramsci, Enrico Cuccia, brand della finanza internazionale, Oscar Luigi Scalfaro, fino alla cantante Anna Oxa e al show-girl Raffaella Carrà.

Poi, l’aggancio all’integrazione. «La scuola  e la cultura sono fondamentali per capire le proprie radici. L’Italia e l’Albania hanno importanti punti di riferimento: il lungo tempo dell’ateismo albanese, l’Italia punto del cattolicesimo mondiale. Roma, è il mondo, tant’è che in ogni parte d’Italia  esiste una località, città o paese che abbia una sua via Roma».

Parlando di scuola e istruzione, Dritan ha aggiunto che  ci sono classi, a Casale Monferrato, frequentate da 14 alunni di origine albanese e 2 da casalesi: uno straordinario esempio di pluralismo e integrazione.

E ancora: economia, il sistema del comunismo in Albania, la rivoluzione della comunicazione: e un appello: «Non essere manipolati».