M5S: la riforma giudiziaria non risolve i problemi reali e avrà un aggravio di sprechi
I portavoce M5S delle commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno incontrato i rappresentanti del "Coordinamento nazionale ordini forensi minori" e del "Coordinamento spontaneo per la (giusta) controriforma", in merito all'imminente riforma della geografia giudiziaria.
«Condividiamo la denuncia, completamente estranea alla protezione di interessi localistici e corporativi, di un'azione governativa che ignora la commissione giustizia, il parlamento e paradossalmente la volontà delle stesse forze politiche che sostengono il governo. La riforma non risolvendo i problemi reali, è destinata a devastare ciò che rimane del diritto alla Giustizia dei cittadini, con un aggravio degli sprechi piuttosto che una riorganizzazione razionale del settore per migliorare l'erogazione dei servizi a fronte di un risparmio reale.
Portando avanti queste istanze, riceviamo le firme raccolte e la richiesta di un'urgente sospensione del decreto per evitare il disastro incombente di tutto il settore giustizia».