Il 29 febbraio si inaugura l'Hospice del Santo Spirito per malati terminali. Entrerà in funzione ad aprile
di Massimiliano Francia
Venerdì 29 febbraio alle 11 verrà inaugurato il nuovo Hospice dell'ospedale Santo Spirito.
Si tratta di un primo lotto della struttura che avrà 8 posti letto con camere a due per il paziente e l'accompagnatore, tutti con servizio igienico adatto a portatori di handicap. È stata realizzata un'ampia zona pranzo-soggiorno con cucina, tisaneria e dispensa e anche locali per l'assistenza infermieristica. Allo stesso piano ci saranno anche gli ambulatori e la sala d'attesa.
Il nuovo complesso è costituito da un piano rialzato (primo lotto) e da un piano seminterrato (secondo lotto).
Il collegamento tra i due piani avverrà con scala ed impianto elevatore. Il piano seminterrato che è in corso di realizzazione, prevede locali per riunioni d'équipe, locali per terapie antalgiche, spogliatoi per il personale e relativi servizi igienici, deposito materiali, archivi e locali tecnologici. La spesa relativa al 1° lotto ammonta a 1.211.495 euro .
La nuova struttura, intitolata alla memoria di mons. Germano Zaccheo vescovo di Casale recentemente scomparso, avrà un accesso diretto da strada Pozzo Sant'Evasio, con un parcheggio apposito.
All'inaugurazione l'amministratore diocesano monsignor Antonio Gennaro impartirà la benedizione dei locali.
«Il Nuovo Centro sarà funzionale, ma soprattutto rappresenterà un altro passo significativo verso un aiuto ed un supporto non solo medico, per i pazienti che ne avranno bisogno. Si tratta di una risposta sanitaria e psicologica concreta, nell'attualità di un messaggio profondamente umano».
La struttura sarà poi effettivamente operativa verso i primi di aprile.
Lo svolgimento dell'attività è infatti legato all'assunzione del personale – cinque, sei infermieri e quattro operatori sociosanitari – cui si potrà dare corso solamente dopo l'approvazione del piano di rientro da parte della Regione, che avverrà entro il 15 marzo.
In realtà il personale che opererà nell'hospice deve avere una formazione specifica e per questo si ricorrerà a infermieri già operativi al Santo Spirito che verranno rimpiazzati dai nuovi assunti – spiega il direttore sanitario Gianfranco Ghiazza – mentre per quanto riguarda la figura del medico si punterà sulla dottoressa Daniela Degiovanni, che attualmente opera sia in Oncologia sia per le cure palliative, che verrà dunque sostituita nell'oncologica da un nuovo medico.
L'approvazione del piano di rientro sbloccherà anche i concorsi per i primariati di Medicina e di Cardiologia.