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Uno strumento collettivo

Moncalvo è più sicura con il Controllo del Vicinato

Avanza il progetto che coinvolge i cittadini e il territorio

I referenti del progetto di Controllo del Vicinato

Uno strumento in più per contrastare i furti in città. Mercoledì scorso si è tenuta nella Sala Consigliare del Comune di Moncalvo la seconda serata di lavoro del nuovo sistema del Controllo del Vicinato. Il lavoro congiunto di Amministrazione Comunale, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale sta quindi dando seguito al protocollo sottoscritto dal Sindaco Orecchia e dall’allora Prefetto di Asti Terribile nel marzo di quest’anno e dalla settimana scorsa è entrata nella sua piena operatività.

“Dobbiamo essere consapevoli che non riusciremo a debellare del tutto fenomeni come furti e rapine - spiegano il sindaco Christian Orecchia e il vicesindaco con delega alla sicurezza Andrea Giroldo – ma possiamo mettere sulla strada dei malviventi nuovi ed efficaci ostacoli che rendano più difficili i loro colpi. Questi soggetti devono sapere che a Moncalvo c’è un sistema organizzato, fondato sulla formazione e sulla consapevolezza, che diminuisce la loro possibilità di riuscire nel loro intento e aumenta la possibilità di essere arrestati dopo un colpo riuscito comunque. Ringraziamo i nostri referenti e tutti coloro che partecipano al progetto per la loro disponibilità e il loro contributo”. 

Dopo la firma del protocollo sono iniziate le attività per costruire quello che è un sistema partecipato di controllo del territorio: in particolar modo sono stati fatti incontri con la popolazione presso le frazioni e la programmazione delle attività in sinergia con le Forze dell’Ordine. Dopo essere stati individuati e formati dai Carabinieri, i referenti territoriali avranno il compito di essere il riferimento degli altri cittadini residenti nell’area a loro assegnata e sono stati dotati di tutti quegli strumenti e quelle nozioni che gli consentiranno di comunicare direttamente con le Forze dell’Ordine, riportando e filtrando opportunamente le segnalazioni ricevute dai propri concittadini. Esiste un gruppo whatsapp principale, dove sono presenti Carabinieri, Polizia Locale, Amministrazione e referenti territoriali e, dove non esistono ancora, saranno creati gruppi whatsapp specifici per ogni zona, gestiti dal referente incaricato. Quest’ultimo riporterà poi le segnalazioni attendibili sul gruppo istituzionale. “Si tratta di un sistema bottom-up mirato alla prevenzione, dove ogni cittadino ha l’opportunità di dimostrarsi cruciale nel fermare azioni criminali prima che le stesse si verifichino. Saranno eseguite ulteriori riunioni zona per zona per presentare i referenti alle zone di competenza, spiegare i passaggi del meccanismo alla popolazione e fornire formazione anche a chi si dimostrasse interessato”, prosegue Giroldo. 

I referenti sono: per la Stazione e Valle San Giovanni, Alessandro Orio, per Villaggio Aleramo, Corrado Castellaro, per  Castellino, Carlo Barbero, Patro e San Vincenzo, Davide Razzano, per 

Santa Maria, Mario Boazzo, Gessi, Valletta Borganino e zona rinchiuso Andrea Baseggio, Piazza e centro storico, Rosario Vapore, Piazza Romita, Piazza Vittorio Emanuele e Corso XXV aprile, Massimo Schiavonetti, Zona Sorine, Davide Ruzza. Esprime soddisfazione il Comandante dei Carabinieri di Moncalvo, Giovanni Di Bari: “il Controllo del Vicinato è un efficace strumento di prevenzione della criminalità che si fonda sulla partecipazione attiva dei cittadini e sulla cooperazione con le forze dell’ordine. Fare Controllo di Vicinato significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra cittadini”.


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