Si parte da un foglio di carta lungo, molto lungo. Una storia per immagini che si srotolerà per le strade del paese monferrino. Il trenino di nuvole che scivola sull'arcobaleno, simbolo della scuola dell'infanzia «Freccia Azzurra» di Terruggia che quest'anno ha avuto come passeggeri gli artisti Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera, invita bambini, famiglie e tutti coloro che vorranno prendere parte alla creazione di un grande racconto per immagini.
Domenica 25 maggio a partire dalle 14,30 il "Racconto" si estenderà per 150 metri, invadendo lo spazio esterno alla scuola, allungandosi per le vie del paese, rendendosi segno visibile. Sarà compito di tutti i partecipanti a questa pittura collettiva, assolutamente libera e aperta, rendere il racconto vivido attraverso il colore. La giornata è resa possibile grazie al contributo del Comune di Terruggia e alla collaborazione della Pro Loco.
Ma facciamo un passo indietro... nell'anno scolastico 2007-2008 i bambini della scuola dell'infanzia "Freccia Azzurra" di Terruggia hanno compiuto un'esperienza di avvicinamento ai linguaggi artistici della contemporaneità, attraverso un ciclo di laboratori. Il progetto è stato curato da Giorcelli e Allera, attivi da molti anni nel campo della didattica dell'arte, nei musei torinesi, sul territorio piemontese e in manifestazioni culturali nazionali (Fiera del Libro di Torino, Festivaletteratura di Mantova, Festival del libro per l'infanzia di Pesaro). In continuità con il lavoro delle insegnanti della "Freccia Azzurra", i sei incontri laboratoriali realizzati si sono imperniati sul concetto di storia, prendendo in esame la percezione dell'immagine e l'evoluzione dell'arte nei vari periodi della storia dell'uomo.
Si sono così affrontati i temi della figurazione primitiva, con l'utilizzo della terra quale materia pittorica, della rappresentazione del corpo nello spazio geometrico e misurato dell'architettura classica, della riproduzione dell'immagine in modo seriale attraverso l'invenzione delle tecniche di stampa, della proiezione iconica e cromatica dell'idea di viaggio con l'utilizzo della mappa mentale. I laboratori hanno una comune finalità alla maturazione del bambino e all'apprendimento dei linguaggi artistici. Nell'intenzione che anima il progetto, l'arte si va così ad affiancare ai programmi didattici come terzo linguaggio, insieme alla parola e alla scienza.
La tappa finale del percorso prevede il coinvolgimento del territorio in un'attività collettiva che i bambini svolgeranno nelle vie di Terruggia, estendendo l'invito a partecipare alle famiglie, agli altri bambini e a tutti coloro che vorranno prendere parte alla creazione di un grande Racconto per Immagini. Domenica 25 maggio, il «Racconto» invaderà lo spazio esterno alla scuola, rendendosi segno visibile del percorso affrontato.