Danze, giullari e duelli: giornata medievale al castello di Camino
di Marina Maffei
Camino è in festa con «Il Monferrato è vivo», manifestazione organizzata dalla proloco «Caminsport» con la collaborazione del Comune ed il patrocinio di Regione, Provincia e Consorzio turistico Mon.D.O.
Si comincia sabato 1° settembre, alle 15, con la camminata ecologica alla scoperta del territorio caminese.
Il punto di ritrovo è la casa parrocchiale di Castel San Pietro, dove al termine della passeggiata verrà imbandita in collaborazione con un catering e con il Comitato della Panissa di Albano Vercellese una lauta merenda sinojra.
Alla merenda-cena, tipica delle nostre campagne, seguirà il concerto del Corpo Musicale Mornaghese. La partecipazione alla giornata è ad offerta (euro quindici).
Il percorso, adatto a tutti (anche se è sempre necessario indossare calzature adeguate), si snoderà tra vigneti e boschi, in un ambiente naturale estremamente suggestivo.
Gli organizzatori precisano che avrà luogo anche in caso di maltempo e raccomandano quindi di prepararsi con abiti adeguati.
La merenda sinojra in quel caso avrà invece luogo presso il salone polifunzionale del Comune di Camino.
La bella passeggiata si inserisce peraltro tra le proposte ecocompatibili di «All’aria aperta in Monferrato e Lomellina», rassegna di eventi messa a punto da Mon.D.O..
Alle 18 momento ufficiale con l’intervento del vicepresidente della Regione Ugo Cavallera, del presidente della Provincia Paolo Filippi, del presidente di Alexala Gianni Crisafulli, e con la partecipazione della Monferrina, la deliziosa testimonial del territorio nata dalla fantasia dell’artista Emanuele Luzzati con la collaborazione di Elio Carmi.
Per l’occasione a Castel San Pietro sarà anche presente il servizio di informazione turistica di Mon.D.O. con tutte le novità e le proposte di intrattenimento per la stagione autunnale.
Quella tra Monferrato e Lomellina è una sinergia nuova, finalizzata a proporre il meglio dei due territori, con un occhio di attenzione alla natura, allo sport, alla cultura ed all’enogastronomia: «Per chi arriva dalla Lombardia – commenta Giorgio Guardamagna, presidente del locale Gal - la Lomellina si propone come porta d’accesso per il Monferrato, così come i turisti che visitano il Monferrato possono scoprire la Lomellina».
Domenica 2 settembre la festa si sposterà invece per l’intera giornata (dalle ore 10 alle 19) nell’antico borgo Castello, dove i visitatori potranno curiosare tra le bancarelle che propongono prodotti artistici ed artigianali, vino e prodotti della gastronomia locale mentre, nella splendida cornice del parco del Castello dei Marchesi Scarampi, si succederanno rappresentazioni medievali con mastri cartai e giullari, danze, antichi mestieri e sfide a duello nel campo d’armi.
Nel corso della giornata le guide del Parco fluviale del Po organizzeranno visite alla scoperta dei segreti più nascosti del parco, ricco di essenze rare.
Per l’ingresso al borgo medioevale ed al parco del Castello con le varie attrazioni è previsto un biglietto al costo di tre euro (i bambini fino ai 6 anni entrano gratuitamente).
In occasione di “Castelli Aperti” sono previste visite con rappresentazione di eventi medioevali al maniero degli Scarampi accompagnati da guide in costume (ingresso a pagamento).
Infine, per la trentunesima edizione della Festa dell’Uva, si potranno gustare allo stand della pro loco le famose csente dolci ed alle noci.
Alle ore 11, nella chiesa del borgo, dedicata a San Gottardo, sarà possibile assistere alla Messa.
Chi desidera pranzare al borgo castello dovrà prenotare entro venerdì 31 agosto contattando i seguenti numeri 0142 469131, 0142 469252 e 0142 469321.
Domenica sera si terrà infine la cena medioevale (le prenotazioni si sono chiuse giovedì 30) con pietanze ed animazioni a tema nella corte della Foresteria del castello.
Per tutta la giornata sarà in funzione un servizio gratuito di bus navetta.