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Bar ai giardini: il cambiamento di "Classe Acustica" e gli orari di apertura

I capigruppo della minoranza consiliare hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale sull’installazione di una struttura da destinare ad attività di somministrazione di alimenti e bevande in viale Crispi, nel cuore dei giardini storici della città. Tale struttura sarà formata da due vagoni ferroviari e un locomotore adattati allo scopo. I capigruppo di Democratici per Casale, Nuove Frontiere, Partito Democratico, UDC, Sinistra Casalese-Sinistra Ecologia e Libertà richiamano, nell’interrogazione, l’attenzione dell’amministrazione sull’inquinamento acustico che, in particolare di sera e nel fine settimana, viene a crearsi in una zona residenziale intensamente popolata, con la presenza nelle vicinanze della Casa di Cura Sant’Anna. Fanno notare che quell’area dei giardini fino all’aprile scorso era considerata in “Classe acustica I”. Con la delibera di Consiglio Comunale n. 16 dell’08/04/2013 denominata “Integrazione Piano di Classificazione Acustica Comunale e approvazione del Regolamento Comunale di tutela dall’inquinamento acustico”, si è intervenuti proprio su quella porzione di area verde riducendone le restrizioni attraverso la sua ridefinizione in “Area verde di quartiere” e cioè in “Classe acustica III”. Maria Merlo, Massimo De Bernardi, Davide Sandalo, Giuseppe Primatesta e Fabio Lavagno chiedono al sindaco e all’assessore competente come saranno regolamentati gli orari di apertura, e quale tipo di attività sarà autorizzata; quali garanzie sono state chieste alla ditta che costruirà la struttura utilizzando vagoni ferroviari che essi non contengano materiali pericolosi o dannosi per l’uomo o l’ambiente; quali caratteristiche deve avere un’area verde, facente parte di un parco pubblico, da esso separato solo da una strada a scorrimento cittadino (viale XIII Martiri della Libertà) per essere definita “area verde di quartiere”, come precisato nella DCC 16/2013, che ne consentano, a termine di regolamento, il declassamento da classe acustica I (aree particolarmente protette con valori limite di emissione 45 dB(A) diurni - 35 dB(A) notturni, e valori limite assoluti di immissione 50 dB(A) diurni – 40 dB(A) notturni) a classe acustica III (aree di tipo misto con valori limite di emissione 55 dB(A) diurni – 45 dB(A) notturni, e valori limite assoluti di immissione 60 dB(A) diurni – 50 dB(A) notturni). I capigruppo chiedono, altresì, la convocazione urgente di una Commissione Consiliare per esaminare tutta la documentazione specifica e per avere risposte alle questioni poste.

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Barbara Marini

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