Si ritorna a parlare di soppressione di uffici postali. Si tratta di quelli minori, ubicati in paesi sotto i mille abitanti. Su 217 sportelli dislocati sul suolo provinciale, sono almeno 24 quelli a rischio elevato di ridimensionamento.
Tagli, colpi di scure, razionalizzazioni: da tempo se ne parla e le richieste di chiarimenti pervenute in ambito politico e sindacale, dopo gli «assordanti» silenzi sono venuti a galla. Il piano della politica dei tagli di Poste Italiane è parte integrante di un programma di rilancio industriale dell’azienda che è stato presentato lo scorso 16 dicembre, una decina di giorni prima di Natale.
Le previsioni erano ben altre in quanto da più parti veniva ipotizzato il rispolvero dal cassetto del piano previsto per il 2013-2014, mai tradotto in termini concreti. Le conferme riguardano le pressochè certe chiusure degli uffici postali di Pozzengo e San Martino di Rosignano
Cosa potrebbe accadere nel 2015 per gli sportelli postali dei paesi?
A rischio di chiusura, per quanto riguarda il Monferrato, sono gli uffici di Pozzengo (Mombello) e San Martino di Rosignano. A rischio di riduzione d’orario sono invece gli sportelli di Alfiano Natta, Coniolo, Sala Monferrato, Serralunga di Crea, Odalengo Grande, Treville, Olivola. Poi ci sono diversi sportelli che potrebbero rivedere i propri orari di apertura.
servizio completo su "Il Monferrato" di venerdì 30 gennaio