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Scuole insieme per l'Italia Unita: successo dell'iniziativa. Ma non è ancora finita...

Grande entusiasmo e partecipazione per le iniziative del progetto “Scuole insieme per l’Italia unita”, partito mercoledì mattina con conferenze e inaugurazione della bella mostra a palazzo Vitta. Per condividere con la cittadinanza riflessioni e percorsi di studio sul Risorgimento, le scuole casalesi si sono unite in un unico, grande, coinvolgente progetto che ha visto la partecipazione di Balbo, Leardi, Sobrero, Trevigi, Negri, scuole di 3° e 2° Circolo. Mercoledì mattina il taglio del nastro del sindaco Giorgio Demezzi ha inaugurato l’esposizione “150 anni dell’Unità d’Italia” a palazzo Vitta. Un percorso tra disegni, fotografie, elaborati dei ragazzi casalesi dalla scuola dell’infanzia alle superiori, che con i loro lavori hanno rievocato i protagonisti, soprattutto monferrini, e avvenimenti principali che hanno portato all’unificazione. Dai coloratissimi cartelloni delle scuole elementari, che accolgono i visitatori, si procede tra le sale del palazzo incontrando i ragazzi della classe 3ªB del Negri. I giovani presentano le loro iniziative, che invitano tutti a riflettere sui significati di cittadinanza e italianità. Utilizzando Google Maps, gli studenti hanno realizzato una mappa interattiva delle vie di Casale intitolate a personaggi del Risorgimento. Altro interessante progetto è un video che, attraverso le interviste ai ragazzi marocchini, moldavi, filippini, albanesi della 3ªB, racconta come vivono e come si sentono i “nuovi italiani”. Un chicca da non perdere la offre la scuola Leardi, che espone il registro dell’anno scolastico 1906-1907 con i voti di Natale Palli, studente non particolarmente brillante: molti sei e anche un quattro, voto più alto l’8 di storia e il 10 in condotta. La mostra, aperta fino a domani, sabato 20, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, «è rivolta a tutta la città, non solo alle scuole» è l’invito per i casalesi della preside di Trevigi e Negri, Rossana Gianella. La mattinata inaugurale, mercoledì, è cominciata alla Trevigi con l’apprezzata esibizione musicale del “Coro dell’Unità delle Scuole”, prima della conferenza sul risorgimento in aula magna. I relatori hanno approfondito aspetti della storia risorgimentale. Il professor Alessandro Barbero, storico e docente della Facoltà di Lettere e Filosofia di Vercelli, ha raccontato la vita di Cavour, mentre Luca Brusotto, curatore del Museo Leone di Vercelli, ha parlato di Garibaldi. Il professor Edoardo Tortarolo, dell’università di Vercelli, ha discusso sui rapporti tra stato e chiesa e la loro evoluzione prime e dopo l’unità. «Nell’800, in Italia, era profondamente radicata la cultura cattolica - ha spiegato il docente - ma vi erano anche tendenze anticlericali. I progetti di unificazione tennero conto della necessità di un nuovo equilibrio tra potere temporale e dello Stato». Dionigi Roggero, prendendo spunto dal libro “Monferrato Tricolore”, ha raccontato la storia dei luoghi casalesi più rappresentativi del Risorgimento: il monumento della Difesa innalzato in onore della vittoria sugli austriaci, l’Ente Trevisio che ospitò il congresso agrario, palazzo Vitta, il monumento a Giovanni Lanza di Odoardo Tabacchi, la sinagoga. L’insegnante del Balbo ha inoltre rievocato i grandi politici casalesi di quel periodo e la Brigata Casale, che partecipò a tutte le guerre risorgimentali. Sfilata e canti per il 150° Colorata, festosa e patriottica la “Sfilata del 150°” ha chiuso il progetto Cammino del 150° che si è svolto nel mese di aprile. L’idea, nata dalla collaborazione tra Alpini, Protezione Civile, CAI, scuole e comuni, ha permesso di creare un’ideale rete unificatrice tra le scuole del territorio per permettere agli alunni delle elementari di “esplorare” il territorio monferrino scoprendo come ha contribuito alla causa risorgimentale italiana e per “fare gruppo” tra i tanti alunni delle diverse classi e scuole. La sfilata, inserita nel progetto tutto casalese “Scuole insieme per l’Italia Unita”, è partita ieri mattina dal mercato Pavia e dopo una sosta alla statua della Difesa nei giardini del Castello, il gruppo ha infilato via Saffi per poi districarsi tra via Roma, via Cavour riunendosi infine ai giardini della stazione. Nel pomeriggio, studenti del Balbo e alunni delle Martiri hanno regalato a un numeroso pubblico di genitori, amici, passanti, un piccolo ma apprezzato concerto. Ieri pomeriggio in piazza Mazzini, il professor Enrico Pesce ha diretto l’inedito ensemble di ragazzi, esibitisi per celebrare l’Unità d’Italia. Lo show, apertosi con l’Inno di Mameli cantato da tutti i presenti, ha proposto un repertorio di famose canzoni di musica leggera italiana. Oggi alle ore 10, gli alunni delle scuole d’infanzia lanceranno in aria palloncini tricolore in piazza Mazzini, sul sottofondo musicale dell’orchestra della Trevigi. Ancora musica e spettacoli alle 15 sempre a palazzo Vitta, dove Erika Patrucco guiderà i ragazzi della primaria di Popolo nell’esibizione “Parevano farfalle bianche e rosate” e “Giovane musica, Giovine Italia”. Sabato 21 maggio eventi conclusivi con le lezioni per le superiori di Mauro Bonelli e di Edoardo Tortarolo.

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Paola Demarchi

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