Sostenitori nerostellati a Rodengo soltanto con la Tessera del Tifoso - Un comunicato dei Boys sui fatti di cronaca di salita Sant'Anna: il nostro gruppo non c'entra nulla
Dopo i tafferugli verificatisi prima di Casale-Pro Patria, la trasferta di domenica sarà consentita solo ai sostenitori nerostellati provvisti di tessera del tifoso. Lo ha deciso oggi il Comitato per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, stabilendo che i biglietti per la partita Rodengo Saiano-Casale siano venduti solo ai residenti in Lombardia. Fanno eccezione i titolari della tessera del tifoso contestata dagli ultras (finora, a Casale ne sono state stipulate 105, di cui 102 agli abbonati per i quali è obbligatoria). L'incontro inizierà alle ore 15. Il Casale cerca i primi punti in campionato dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa con la Pro Patria.
***
Intanto con un comunicato stampa, i «Boys Casale» prendono le distanze in merito agli avvenimenti di guerriglia urbana martedì sera.
«Intendiamo far presente agli organi di stampa, ai media e all’intera città, che le recenti vicende accadute in un paio di locali di ritrovo di cittadini, nei pressi dei quali alcune persone sono rimaste coinvolte in due risse contro delinquenti armati di coltello - si legge nel comunicato - non hanno assolutamente nulla a che fare con il nostro gruppo, tantomeno con questioni riguardanti il Casale Calcio. Se alcune delle persone coinvolte sono anche frequentatori dello stadio “Natal Palli” e tifosi del Casale, ciò non autorizza nessuno ad infangare il nome dei «Boys Casale» come se tutti gli appartenenti fossero rimasti coinvolti nelle vicende sopra citate.
«Pertanto prendiamo le distanze da chi usa il nome del nostro gruppo soltanto per far notizia da pubblicare sulla prima pagina delle cronache locali e informiamo gli interessati che qualora la cosa si ripetesse valuteremo l’eventualità di procedere con azioni legali».