Non è qualcosa che si vede tutti i giorni: il Po non c’è! O meglio, il fiume, all’altezza della diga a monte della città, è stato letteralmente tagliato in due lasciandogli la possibilità di passaggio solo nella zona di destra, all’altezza dello svincolo con il canale Lanza.
La diga, in pratica, può essere tranquillamente percorsa a piedi (solo dagli addetti ai lavori, ovviamente!) perché a “proteggerla” è un lungo muro di lastre in ferro installate per permettere al cantiere, che sta ammodernando la struttura, di avanzare.
Si tratta di un intervento che permetterà l’installazione di una serie di paratoie automatiche che regoleranno autonomamente il livello dell’acqua a monte e che permetteranno anche alla futura centrale idroelettrica, commissionata da Amc (azienda multiservizi casalese) e Consorzio Irriguo Ovest Sesia, di produrre energia pulita.